LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese è “totalmente mobilitato” per proteggere Malta dalle conseguenze dell’escalation del conflitto nel Golfo, ha dichiarato al Parlamento il primo ministro Robert Abela. “Voglio rassicurare tutti che noi, come governo, siamo totalmente mobilitati”, ha affermato, sottolineando unità e determinazione in un contesto di incertezza globale. Ribadendo l’appello di Malta per un cessate il fuoco permanente e per il dialogo, Abela ha detto che il Paese resterà fermo e deciso nelle proprie azioni, nel rispetto della sua storica neutralità. Il premier ha avvertito dei possibili contraccolpi economici internazionali, in particolare dopo l’impennata dei prezzi del petrolio, ma ha evidenziato che i sussidi statali su energia e carburanti hanno contribuito a stabilizzare i costi e a sostenere la crescita economica. “Sappiamo che l’attuale situazione internazionale può cambiare tutto”, ha dichiarato. “Resteremo concentrati sulle esigenze del Paese e pronti a contrastarne gli effetti”.
Circa 130 cittadini maltesi presenti nella regione del Golfo hanno contattato le autorità chiedendo assistenza per rientrare. I funzionari consolari stanno consigliando loro di adottare misure precauzionali e di rimanere nelle proprie residenze. Abela ha riferito che il ministro degli Esteri Ian Borg ha espresso solidarietà al ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah Al Nahyan e al primo ministro del Qatar Mohammed Al Thani, ringraziandoli per l’assistenza fornita ai cittadini maltesi bloccati nei rispettivi Paesi, inclusi coloro con visti scaduti. Il leader dell’opposizione Alex Borg ha garantito il pieno sostegno al governo, esortando all’unità piuttosto che alla contrapposizione politica. “Non è il momento delle divisioni, ma della collaborazione”, ha affermato, aggiungendo che la sicurezza dei cittadini maltesi in Medio Oriente resta la priorità assoluta.
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(ITALPRESS).









