LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il progetto del secondo interconnettore elettrico tra Malta e l’Italia ha raggiunto una nuova fase con il varo ufficiale della nave posacavi Nexans Electra in Norvegia, alla presenza del ministro maltese dell’Energia Miriam Dalli. All’inaugurazione hanno partecipato anche rappresentanti di InterConnect Malta e del gruppo Nexans, secondo quanto ha reso noto il governo maltese.
La nave sarà impiegata per la posa del cavo sottomarino di 103 chilometri che collegherà Malta alla Sicilia, rafforzando l’integrazione dell’isola con la rete elettrica europea. Secondo Dalli, il progetto rappresenta una naturale evoluzione del primo interconnettore Malta-Sicilia, entrato in esercizio nel 2015, e consentirà di aumentare la resilienza e l’affidabilità del sistema elettrico nazionale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici fissati per il 2030.
Nexans ha già completato la produzione e i collaudi del cavo, comprese le sezioni di riserva, presso il proprio stabilimento di Charleston, negli Stati Uniti. L’avvio delle operazioni di posa in mare è previsto entro la fine dell’anno.
Lunga 150 metri, la Nexans Electra è in grado di trasportare in un unico viaggio l’intero cavo, dal peso superiore a otto milioni di chilogrammi, e di installarlo a profondità fino a 160 metri. Sono stati nel frattempo completati i lavori preparatori offshore, inclusi i rilievi del tracciato e la bonifica di ordigni inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale.
Sul fronte terrestre, a Malta è stato completato il 97% degli scavi, mentre in Sicilia proseguono le principali opere infrastrutturali. L’investimento complessivo ammonta a 300 milioni di euro. Il progetto ha ottenuto finanziamenti europei per 261 milioni di euro ed è stato riconosciuto come Operazione di Importanza Strategica nell’ambito del programma di finanziamento 2021-2027.
– Foto Ministero dell’Energia di Malta –
(ITALPRESS).









