LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro maltese Robert Abela ha escluso l’introduzione, nel sistema penale nazionale, di una nuova fattispecie di reato relativa all’associazione mafiosa, sostenendo che Malta “non è uno Stato mafioso”.
Intervenendo in Parlamento, Abela ha affermato che il reato, raccomandato dalla Commissione d’inchiesta pubblica sulla morte della giornalista Daphne Caruana Galizia, trasmetterebbe un messaggio sbagliato sul Paese.
“Finché sarò primo ministro, non sarà mai introdotto”, ha dichiarato Abela durante un acceso scambio con il leader dell’opposizione Alex Borg. Quest’ultimo ha accusato il governo di non aver attuato alcune delle principali raccomandazioni della Commissione d’inchiesta, sostenendo che ciò indebolisce gli sforzi per rafforzare la fiducia nelle istituzioni maltesi.
-Foto DOI-
(ITALPRESS).









