LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro delle Finanze maltese, Clyde Caruana, difende le nuove misure di bilancio a carico dei cittadini di Paesi terzi (TCN) e ribadisce la necessità di contenere la crescita demografica, evitando che la popolazione raggiunga quota 800.000 abitanti. Dal primo gennaio, i cittadini extra-Ue dovranno pagare i servizi per l’infanzia finora gratuiti. Aumenteranno inoltre le tariffe per il rinnovo dei permessi di lavoro.
Previsti anche contributi mensili di 83 euro per l’utilizzo dell’auto e di 33 euro per i trasporti pubblici. Le misure hanno suscitato le proteste di imprese, attivisti, operatori del settore e Chiesa, preoccupati per il rischio di discriminazioni nei confronti dei lavoratori stranieri. La manovra aumenta anche l’imposta ambientale sui soggiorni turistici.
Dal primo gennaio il contributo salirà a 8 euro al giorno per gli alberghi, con un tetto di 64 euro, e a 10 euro per gli affitti brevi, fino a un massimo di 80 euro. L’aumento interesserà anche i maltesi che trascorrono le vacanze nel Paese.
Caruana ha riconosciuto che l’economia maltese dipende dall’attuale popolazione, ma ha escluso un’ulteriore crescita ai ritmi degli ultimi anni. Lo sviluppo, ha sostenuto, dovrà puntare su tecnologia, intelligenza artificiale e automazione, anziché sull’aumento della forza lavoro.
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(ITALPRESS).









