LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro delle Finanze Clyde Caruana ha avvertito che la rimozione dei sussidi energetici a Malta potrebbe provocare una “catastrofe economica”. Intervenendo a un incontro in vista della legge di bilancio, Caruana ha dichiarato oggi che Malta si avvia a spendere 392 milioni di euro in sussidi energetici nel 2026, portando la spesa complessiva degli ultimi cinque anni a 1,3 miliardi di euro. Secondo il ministro, a marzo i prezzi del carburante hanno superato il picco raggiunto nel 2022 e sono rimasti elevati, mentre le riserve di gas europee sono inferiori di 16 punti percentuali rispetto al livello normalmente registrato in questo periodo dell’anno.
Anche i prezzi dell’elettricità importata attraverso l’interconnettore sono raddoppiati a marzo e potrebbero aumentare ulteriormente, ha avvertito Caruana, soprattutto se i conflitti dovessero protrarsi e l’Europa dovesse affrontare un inverno rigido. Una simulazione del governo indica che l’abolizione dei sussidi ridurrebbe il Pil di Malta di quasi 630 milioni di euro nell’arco di tre anni e i consumi di 312 milioni. Oltre 3.000 posti di lavoro potrebbero andare persi entro il 2028, mentre il reddito disponibile delle famiglie potrebbe diminuire del 6%, ha spiegato il ministro.
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