LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il premier maltese Robert Abela ha annunciato una riforma che consentirà ai giovani tra i 16 e i 18 anni di svolgere attività commerciali e gestire conti bancari senza l’approvazione del tribunale dei genitori. Abela ha spiegato che la misura faciliterà la partecipazione dei giovani nel mercato della ricerca e dell’innovazione, senza fornire ulteriori dettagli.
Secondo l’attuale legge maltese i ragazzi di 16 e 17 anni rimangono sotto l’autorità dei genitori per le questioni commerciali. Per commerciare legalmente, i minorenni devono affrontare un complesso iter giudiziario civile per poter firmare contratti vincolanti.
Le banche spesso negano conti aziendali ai giovani, citando la loro responsabilità limitata sui debiti. La riforma mira a rimuovere questi ostacoli e a garantire maggiore autonomia ai giovani nell’imprenditoria. Gli esperti sostengono che la modifica potrebbe stimolare l’innovazione giovanile, soprattutto nei settori tecnologico e della ricerca a Malta.
-Foto Partito Laburista-
(ITALPRESS).









