LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Due giovani italiani sono stati condannati dopo aver ammesso di aver danneggiato quattro auto parcheggiate a Swieqi e aver espresso il loro rammarico per quanto accaduto. Si tratta di un 18enne e di un 17enne. Erano stati arrestati giovedì sera all’aeroporto internazionale di Malta mentre si preparavano a lasciare il Paese.
In tribunale è emerso che un gruppo di sei giovani era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre danneggiava alcune auto parcheggiate in Triq il-Qugh, intorno alle 5 di giovedì. I due erano accusati di aver causato ingenti danni a due Mercedes-Benz e a una Fiat, oltre a danni di minore entità a un’altra Fiat. Il 17enne era inoltre accusato di aver preso un casco da una moto parcheggiata e di essersi coperto il volto con una maglietta nel tentativo di nascondere la propria identità. Entrambi gli studenti si sono dichiarati colpevoli e hanno espresso il loro pentimento, presentando le proprie scuse incondizionate ai proprietari dei veicoli e alla comunità di Swieqi.
I due si sono inoltre dichiarati disponibili a risarcire immediatamente i danni, quantificati in 2.021 euro. Gli ispettori di polizia hanno riferito al tribunale che il 18enne aveva pienamente collaborato con gli investigatori, mentre il 17enne si era avvalso della facoltà di non rispondere. La magistrata Giannella Camilleri Busuttil ha condannato il 18enne a 10 mesi di reclusione, con pena sospesa per due anni, mentre al minorenne sono stati inflitti otto mesi, anch’essi sospesi per due anni.
Dopo la sentenza, entrambi sono stati affidati alle autorità competenti per l’immigrazione ai fini dell’avvio delle procedure di espulsione. Il ministro degli Interni Glenn Bedingfield ha avvertito che chi si comporta male a Malta dovrà affrontarne le conseguenze, sottolineando che il Paese “non è il parco giochi di nessuno”.
Il vicesindaco di Swieqi, Jordan Galea Pace, ha accolto positivamente l’esito del procedimento, suggerendo che in casi analoghi si possa valutare anche il ricorso a lavori socialmente utili. “Se danneggi una comunità, perché non fare qualcosa per restituirle ciò che hai tolto?”, ha dichiarato, invitando chi visita Malta a rispettare il Paese.
-Foto Net News-
(ITALPRESS).









