LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Consiglio Consultivo Fiscale di Malta (MFAC) ha esortato il governo ad abbandonare un modello economico basato sull’espansione della forza lavoro e ad adottare un approccio maggiormente incentrato sulla produttività.
Il Consiglio ha approvato le più recenti previsioni economiche del governo, presentate dal ministro delle Finanze Clyde Caruana, avvertendo tuttavia che gli attuali andamenti di crescita stanno esercitando una pressione crescente sulle infrastrutture e sui servizi pubblici. L’esecutivo prevede una crescita economica del 3,7% nel 2026, un dato che il MFAC ha definito solido rispetto a quello di altri Paesi europei. Secondo il Consiglio, la crescita continuerà a essere sostenuta dalla domanda interna, in particolare dagli investimenti privati, oltre che da un mercato del lavoro dinamico e dall’aumento dei redditi delle famiglie.
Il MFAC ha però osservato che una parte di questa crescita è alimentata dall’ampliamento della forza lavoro e dall’immigrazione. Pur riconoscendo il contributo positivo di questi fattori all’attività economica, il Consiglio ha sottolineato come essi abbiano aumentato la pressione su traffico, alloggi, sistema sanitario e altri servizi essenziali. Il Consiglio ha inoltre evidenziato che le previsioni sono state pubblicate in un contesto di incertezza globale, dopo che diverse agenzie internazionali hanno rivisto al ribasso le stime di crescita e al rialzo quelle sull’inflazione a seguito della crisi in Medio Oriente.
Per garantire una crescita sostenibile nel lungo periodo, il MFAC ha raccomandato al governo di privilegiare gli investimenti produttivi rispetto alla spesa a breve termine. Tra le priorità indicate figurano l’istruzione, la digitalizzazione, la ricerca e l’innovazione, lo sviluppo delle competenze e il potenziamento delle infrastrutture.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









