LA VALLETTA (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha intensificato la propria politica di rimpatrio dei migranti con il rientro di 44 persone nei rispettivi Paesi di origine, nell’ambito di un’operazione guidata dalla polizia, ha riferito il ministero degli Affari Interni. Il gruppo era sbarcato a Malta il 12 dicembre dopo essere stato soccorso in mare dalle Forze Armate di Malta. Durante l’operazione di salvataggio una persona è deceduta.
I rimpatri più recenti hanno fatto seguito a un’operazione separata che ha coinvolto altre quattro persone, portando a 48 il totale dei rimpatri effettuati nell’arco di 17 giorni. Il ministero ha descritto l’operazione come di ampia portata e insolitamente rapida, sottolineando che i migranti erano arrivati a Malta poco più di due settimane prima. Secondo le autorità, i rimpatri significano che l’81% dei migranti irregolari arrivati a Malta nel 2025 è stato finora rimandato nel Paese di origine, mentre il numero complessivo degli arrivi resta tra i più bassi mai registrati.
Il ministero ha aggiunto che negli ultimi cinque anni gli arrivi irregolari sono diminuiti del 93%, mentre sono aumentati i rimpatri delle persone che non hanno diritto all’asilo. Il ministro degli Affari Interni Byron Camilleri ha dichiarato che Malta continua ad applicare una politica migratoria che distingue tra chi ha diritto alla protezione internazionale e chi non ha titolo legale per rimanere nel Paese. I rifugiati, ha spiegato, ricevono assistenza, mentre chi abusa del sistema viene rimpatriato nel modo più efficiente possibile. Camilleri ha infine sottolineato che completare un’operazione di rimpatrio entro 17 giorni invia un segnale forte alle reti di trafficanti di esseri umani, che a suo dire mettono a rischio vite umane in mare.
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(ITALPRESS).









