Libia, il ministro dell’Interno ribadisce il “no” all’insediamento di migranti

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno libico, Emad Trabelsi, ha incontrato a Tripoli i partecipanti al movimento “No all’insediamento”, attivisti e rappresentanti dei comuni della Grande Tripoli, ascoltando le loro preoccupazioni sulla presenza illegale di migranti in Libia. E secondo quanto dichiarato dal ministro sul proprio account Facebook ufficiale, il governo rifiuta categoricamente qualsiasi forma di insediamento permanente di migranti in Libia, che resterà un paese di transito e non di destinazione.

Dalla sua nomina, ha detto Trabelsi, la lotta all’immigrazione clandestina è una priorità, con un piano che include la messa in sicurezza delle frontiere terrestri e marittime e la regolamentazione del mercato del lavoro.

Il ministro ha annunciato che è stato avviato un programma nazionale per il rimpatrio dei migranti irregolari, con procedure legali e umanitarie, e che finora migliaia di persone sono state rimpatriate nei loro paesi d’origine. Trabelsi ha ribadito che la Libia non permetterà alcuna presenza illegale sul suo territorio, in base alle leggi vigenti.

Il ministero dell’Interno continuerà a contrastare l’immigrazione clandestina, la criminalità organizzata e il traffico di droga, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nazionale. Le autorità restano impegnate a controllare le frontiere e a ridurre i flussi migratori attraverso il paese.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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