
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il presidente della Camera dei Rappresentanti libica, Aqila Saleh, ha convocato una sessione ufficiale per domani nella sede del Consiglio a Bengasi, per l’avvio di una nuova legislatura e la discussione dell’inserimento dell’accordo 4+4 nella Dichiarazione costituzionale.
E secondo quanto rivelato da fonti parlamentari libiche, a settembre alcuni membri della Camera dei Rappresentanti libica hanno denunciato che la presidenza del Consiglio ha impedito loro di entrare nella sede del parlamento per tenere una sessione ufficiale volta a discutere la nomina di un nuovo presidente dell’assemblea, nonostante il raggiungimento del quorum legale. La sessione di domani è vista come un passo verso il rinnovo della presidenza.
L’articolo 137 del regolamento interno della Camera dei Rappresentanti libica prevede che il Consiglio possa ritirare la fiducia al presidente, ai vicepresidenti, al relatore o a qualsiasi osservatore se risulta la sua incapacità medica a svolgere i compiti, o se danneggia deliberatamente il lavoro del Consiglio o ne ostacola le sedute.
Giovedì scorso, il comandante in capo delle Forze Armate libiche, il maresciallo Khalifa Haftar, ha ricevuto alcuni deputati che chiedevano la convocazione della sessione. Fonti parlamentari hanno riferito che i deputati hanno ricevuto un “via libera” da Haftar per tenere la seduta e procedere a un voto in aula per eleggere un nuovo presidente al posto di Aqila Saleh, che ricopre la carica da dodici anni.
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