di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) – La Carnegie Hall, tempio della musica mondiale che ha ospitato Čajkovskij, Toscanini e Caruso, sabato si è trasformata in una vetrina del talento italiano. Davanti a una platea di personalità del mondo imprenditoriale, culturale e istituzionale newyorkese, si è svolta la terza edizione degli Italian Reputation Awards, ideati da Davide Ippolito, fondatore di Italia America Reputation Lab e de ilNewyorkese, e organizzati quest’anno in collaborazione con Campus Salute, presieduta da Pasquale Antonio Riccio.
Tra i protagonisti Brad Hoylman-Sigal, presidente del Borough di Manhattan, premiato per aver rafforzato i rapporti istituzionali tra New York e Roma, culminati nel primo accordo di cooperazione culturale tra Manhattan e il Municipio I della capitale italiana. A consegnargli il riconoscimento è stata Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio I.
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato quello del premio Young Leader Under 30, dedicato ai giovani italiani che si stanno affermando negli Stati Uniti. A differenza degli altri riconoscimenti, il nome del vincitore è rimasto segreto fino all’annuncio sul palco della Carnegie Hall, creando suspense tra il pubblico. Quattordici candidati erano stati selezionati per contendersi il premio, realizzato in collaborazione con United Italian Societies e aperto al voto del pubblico. Alla fine, tra gli applausi, è stato pronunciato il nome di Greta Fraraccio, giovane atleta e startupper originaria di Isernia. A consegnarle la medaglia è stato Marco Giovanelli, fondatore e CEO di Piazza Italia New York.
Arrivata negli Stati Uniti grazie a una borsa di studio per l’atletica leggera, Greta ha trasformato lo sport in un’opportunità di formazione e crescita professionale. Dalla California alle Hawaii, il suo percorso americano l’ha portata adesso a New York, dove intende fermarsi per lavorare nel settore dell’alta tecnologia. Nella nostra intervista racconta il suo viaggio dal Molise all’America, tra sport, studio e nuove ambizioni.
Tra i premiati anche Andrea Mazzucchi, nuovo rettore dell’Università Federico II di Napoli, fondata nel 1224 e considerata la più antica università statale e laica del mondo. Filologo, accademico della Crusca e studioso di Dante di fama internazionale, Mazzucchi ha ricevuto il riconoscimento dalle mani della professoressa Annamaria Colao, vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità.
Nella nostra intervista abbiamo affrontato una questione particolarmente attuale: quale valore conserva la cultura in un mondo attraversato da guerre, tensioni politiche e trasformazioni tecnologiche? Un interrogativo che assume un significato particolare per chi guida un’università con oltre otto secoli di storia.
Gli altri premiati sono stati Valter Quercioli, presidente nazionale di Federmanager, che ha ricevuto la medaglia da Alfonso Cerullo, dirigente di EssilorLuxottica negli Stati Uniti; Nick Eyde, ex giocatore di football americano e imprenditore che ha contribuito a portare l’Italian Bowl a Toledo, premiato da Erica Di Giovancarlo, responsabile della rete dell’Italian Trade Agency negli Stati Uniti.
Riconoscimento anche ad Aldo Gallina, pittore e scultore che ha trasformato il Braille in un linguaggio artistico, premiato dall’attrice Alice Lussiana Parente, e a Concetto “Tino” Ruta, presidente e CEO di Knights Care Global, che ha ricevuto la medaglia da monsignor Dario Edoardo Viganò.
La cerimonia, condotta dalla giornalista di Sky TG24 Cristiana Mancini, si è aperta con gli inni nazionali eseguiti dagli studenti della Scuola d’Italia Guglielmo Marconi. Serena D’Andria ha ricordato le sofferenze dei primi immigrati italiani, mentre Alice Lussiana Parente ha recitato The New Colossus, la poesia di Emma Lazarus incisa sul piedistallo della Statua della Libertà. L’accompagnamento musicale è stato affidato al maestro Francesco Pollon.
Spazio anche alla solidarietà con Campus Salute, organizzazione che ha già garantito oltre 150mila visite gratuite di prevenzione. Riccio ha ringraziato i medici Pasquale Mugione, Domenico Veneziano, Marco Chiellini, Valentina Russo e Davide Mayol per il loro impegno a New York.
Le medaglie consegnate ai premiati sono state realizzate dal maestro orafo Marco De Luca, ispirandosi a Eucleia, divinità greca della buona reputazione.
Al termine della cerimonia, premiati e ospiti si sono trasferiti dalla Carnegie Hall negli uffici di Piazza Italia, al 10 Times Square, nel cuore di Manhattan, per continuare i festeggiamenti. Ad accoglierli nella sede che ospita anche ilNewyorkese, Alberto Milani, cofondatore e presidente di Piazza Italia diventata un importante punto di riferimento per le imprese italiane negli Stati Uniti.
Infine, Davide Ippolito, protagonista della nostra terza intervista. Giornalista, imprenditore culturale e regista, Ippolito continua a moltiplicare le iniziative per valorizzare gli italiani d’America. Tra i suoi progetti anche un nuovo film dedicato agli italiani che inseguono il sogno americano.
«Cento anni fa, per molti italiani che arrivavano in America, essere italiani era qualcosa da nascondere», ha ricordato Ippolito. «Oggi, qui alla Carnegie Hall, abbiamo fatto l’opposto».
Celebrare quindi non soltanto chi gli italiani che in America hanno già raggiunto il successo, ma anche chi, come Greta Fraraccio, sta ancora costruendo il proprio sogno americano.
(ITALPRESS).









