
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato ai media statali che i colloqui con gli Stati Uniti hanno compiuto “buoni progressi” rispetto al round precedente. “Abbiamo concordato una serie di principi guida in base ai quali stileremo il testo di un possibile accordo”, ha dichiarato Araghchi, dopo la conclusione del secondo round di colloqui indiretti con gli emissari statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner a Ginevra. “Questo non significa che raggiungeremo un accordo presto, ma il percorso è già iniziato. Quando si tratta di redigere il testo, il lavoro diventa difficile”, ha aggiunto.
IL DISCORSO DI KHAMENEI
In un discorso pronunciato in concomitanza con l’avvio dei colloqui fra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, si è rivolto al presidente americano Donald Trump minacciandolo di ritorsioni in caso di attacco. “Sentiamo costantemente che loro (gli Stati Uniti) hanno inviato una nave da guerra verso l’Iran. Una nave da guerra è certamente un’arma pericolosa, ma ancora più pericolosa è l’arma in grado di affondarla”, ha detto Khamenei in un discorso. Khamenei ha poi detto che Trump non riuscirà a distruggere l’Iran.
– Foto IPA Agency –
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