NAPOLI (ITALPRESS) – A Napoli il decimo incontro dei quindici previsti della nuova edizione di “Imprese Vincenti”, il programma che la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, dedica alle eccellenze imprenditoriali del nostro Paese.Dieci PMI di Campania, Calabria e Sicilia hanno testimoniato ad un’ampia platea di imprenditori i progetti di crescita in Italia e all’estero: per il settore vetro Eurovetro srl di Sellia Marina (Catanzaro), per il settore meccanica Gimal srl di Sarno (Salerno) e Melcal Spa di Calatafimi-Segesta (Trapani), per il settore aerospazio Latitudo 40 di Napoli e Mes Group srl di Pomigliano d’Arco (Napoli), per il settore moda L’Officina di Solofra (Avellino), per il settore logistica Nicolosi Trasporti srl di Catania, per l’industria Packing srl di Napoli, per l’informatica Ricca – It di Ragusa, per il settore arredamento Rinaldi Group spa di Giffoni Valle Piana (Salerno).
Imprese che hanno raccontato tutte la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo, l’adozione di criteri ESG, l’impatto sulle comunità in cui operano, il valore generato per sé stesse e per l’economia del territorio in termini di occupazione e benessere delle persone.
Nell’ambito del Programma, queste PMI riceveranno da Intesa Sanpaolo e i partner di progetto supporto per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili (immateriali, r&s, filiera, formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero crescita all’estero, sostenibilità, protezione, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria.
Imprese Vincenti, i numeri che raccontano l’eccellenza Sono circa 18.000 le PMI che si sono candidate dal 2019, di cui 4.000 solo quest’anno: tra queste, le 150 scelte per partecipare ad Imprese Vincenti 2026 – di cui 10 straniere – sono state selezionate per aver attivato progetti o raggiunto risultati significativi nel generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, transizione digitale ed ecologica, export e internazionalizzazione, passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, formazione e welfare. Il tutto unito ad un attento presidio dei rischi industriali e ambientali, in grado di rendere queste imprese resilienti e sostenibili nel lungo termine. Imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato.
Quindici tappe in tutta Italia, di cui tre tematiche e un incontro conclusivo che riunirà tutte le 150 Imprese Vincenti 2026 e proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell’imprenditoria italiana.
Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, quest’anno viene dedicato un focus particolare al tema della cultura del rischio, attraverso l’individuazione di buone pratiche aziendali e l’assegnazione di una menzione speciale, ad ogni tappa del tour, ad un’azienda che ha saputo dar valore alla protezione delle persone e dei beni aziendali, come scelta strategica aziendale e asset competitivo indispensabile per la resilienza e la continuità operativa.
Nell’ambito dell’incontro napoletano, la “menzione speciale PROTEZIONE” viene assegnata da Intesa Sanpaolo Assicurazioni all’impresa Gimal srl, che più si è distinta in sensibilità alla protezione assicurativa come strumento di supporto alla crescita.
Anche questa edizione vede la collaborazione con la Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo e una tappa dedicata alle aziende estere che lavorano in stretta connessione con le PMI italiane. Spazio anche alle imprese sociali e del terzo settore e alle aziende del comparto agroalimentare.
Per capitalizzare l’esperienza maturata nel corso di questi anni di progetto, l’edizione di quest’anno alimenterà le attività della Community delle Imprese Vincenti, una rete strutturata di campioni nazionali che realizzerà operazioni sistemiche e di promozione del Made in Italy, grazie anche all’Osservatorio Imprese Vincenti che verrà realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti. Nel 2025, dodici di esse hanno partecipato alla missione di Intesa Sanpaolo organizzata in USA, nella Silicon Valley.
“Siamo orgogliosi di supportare queste aziende eccellenti che investono in digitalizzazione, sostenibilità e persone, generando valore economico e sociale per il tessuto economico e la collettività di queste tre importanti regioni del Mezzogiorno. Alla crescita e alla competitività, queste dieci aziende che oggi sono state premiate, uniscono la tradizione manifatturiera, la propensione all’innovazione, l’attenzione al capitale umano e una visione internazionale dell’impresa” commenta Giuseppe Nargi, Direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia Intesa Sanpaolo.
-Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
(ITALPRESS).












