CAGLIARI (ITALPRESS) – “I bandi pubblicati e chiusi lo scorso anno hanno lo scopo di attuare una programmazione pluriennale. Lo avevo annunciato in fase di presentazione, le domande ammissibili scorreranno in graduatoria fino a soddisfare le 2029 istanze presentate dai comuni. Queste nuove risorse derivanti dalla rimodulazione del mutuo e dalla legge finanziaria consentiranno a tutte le province di vedere partire opere pubbliche per 318 milioni di euro. Sono risorse ingenti che abbiamo stanziato nei soli ultimi 10 mesi, grazie ad un lavoro puntuale anche sul recupero di fondi che si rischiava di perdere”. Lo dichiara l’assessore dei Lavori pubblici della Regione Sardegna, Antonio Piu, che ha incrementato di 134 milioni di euro le risorse per far scorrere le graduatorie dei bandi chiusi ad ottobre scorso. Dopo le prime domande accolte per l’anno 2025, grazie ai fondi della rimodulazione del mutuo, quelli stanziati in finanziaria per il prossimo triennio e ai fondi Fesr 21-27, ora si procede allo scorrimento delle istanze in graduatoria. Dopo il primo stanziamento di oltre 120 milioni di euro, a cui sommiamo i 64 milioni per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e illuminazione pubblica, il programma vede oggi l’incremento di 117 milioni, provenienti dalla rimodulazione del mutuo (86 milioni) più i fondi regionale per l’annualità 2028 (31 milioni) a cui si vanno sommati i fondi Fesr 21-27 pari a 17 milioni.
“Le graduatorie dei bandi scorreranno per finanziare opere che vanno dalla progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili di competenza degli enti locali, alla messa in sicurezza di ponti e viadotti e fino alla riqualificazione dei centri urbani” spiega la Regione. “Tra questi spicca, per incremento di risorse e numero di nuove domande soddisfatte, il bando per la Viabilità con 504 domande presentate e 476 ammesse, di cui 81 già finanziate con il primo stanziamento nel 2025 e 163 finanziate ora con le nuove risorse, per un totale di 244”. Piu sottolinea che “si tratta di oltre il 50% delle istanze ritenute idonee, un risultato non scontato che è figlio prima di tutto del grande interesse manifestato dai comuni che hanno partecipato con una percentuale sul totale del 74,01%, accompagnato dal lavoro per il reperimento di nuove risorse e il recupero di quelle già disponibili ma che potevano perdersi se non opportunamente destinate a nuove opere”. Nel dettaglio gli altri bandi vedono incrementare il fondo a disposizione con 24 milioni di euro aggiuntivi per il bando sulla Viabilità ciclabile, 14 milioni per le Reti di drenaggio, 10 milioni per la Riqualificazione dei centri urbani, 9 milioni per il bando Riqualificazione degli edifici pubblici, 6 milioni per il bando Messa in sicurezza di ponti e viadotti e 3 milioni per Riqualificazione dei cimiteri. Dai fondi europei Fesr 2021-2027 l’incremento complessivo è pari a 17 milioni di euro destinati al bando Efficientamento energetico degli edifici pubblici e illuminazione pubblica. “Dobbiamo guardare con sempre maggiore rigore ai fondi europei per invertire il trend che ci ha visti spesso tra le regioni con minore capacità di utilizzo delle risorse comunitarie”.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
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