PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia si prepara ad accogliere, nel luglio 2026, i giovani partecipanti al progetto internazionale Hope for Football, ma per trasformare questa iniziativa in un’esperienza indimenticabile per i ragazzi coinvolti, è necessario uno sforzo collettivo. È questo il cuore dell’appello lanciato dal Consolato Onorario della Repubblica di Lituania per la Sicilia, che invita imprese, enti pubblici, associazioni e cittadini a sostenere concretamente il camp estivo in programma a Ficarra, in provincia di Messina. Il progetto, inserito nel programma europeo Erasmus+ “Peace for Health 2024-2026”, coinvolge giovani provenienti da orfanotrofi e contesti difficili della Lituania e dell’Ucraina. Per loro, il viaggio in Sicilia rappresenta molto più di una semplice trasferta sportiva: è un’opportunità di riscatto, un’occasione per vivere relazioni positive e immaginare un futuro diverso attraverso il calcio, lo scambio culturale e l’integrazione. Il camp prevede allenamenti, tornei, attività educative e momenti di incontro con il territorio. Tuttavia, la piena realizzazione di questa esperienza – dall’accoglienza all’organizzazione delle attività – dipende anche dal contributo del tessuto economico e sociale locale.
Già lo scorso anno il Comune di Ficarra si è distinto per una straordinaria prova di accoglienza, grazie alla partecipazione attiva della comunità locale e della comunità lituana presente in Sicilia. Un esempio concreto di solidarietà diffusa che ha reso possibile un’esperienza intensa e formativa per tutti i partecipanti. Oggi, quell’esperienza positiva diventa la base per rilanciare con ancora più forza un appello al territorio. Il Consolato sottolinea come il coinvolgimento di sponsor e partner sia decisivo per garantire ai ragazzi condizioni adeguate di soggiorno e attività, trasformando il camp in un vero percorso di crescita. “Questo progetto rappresenta molto più di un semplice evento sportivo – spiega Alessandro Palmigiano, Console Onorario della Repubblica di Lituania per la Sicilia – . È un ponte tra culture, un’opportunità concreta per ragazzi che provengono da contesti difficili e che, attraverso lo sport, possono riscoprire fiducia, relazioni e prospettive. L’esperienza dello scorso anno ci ha dimostrato quanto la solidarietà del territorio possa fare la differenza. Siamo certi che anche quest’anno la Sicilia saprà rispondere con generosità”.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione dei valori dell’inclusione, della pace e della cooperazione internazionale, ma per tradurre questi principi in realtà serve il contributo di tutti. Per questo l’appello si rivolge con particolare forza alle istituzioni locali e al mondo produttivo: sostenere Hope for Football significa offrire a questi giovani un’esperienza capace di lasciare un segno positivo nel loro percorso di vita.
– foto ufficio stampa Consolato Onorario della Repubblica di Lituania per la Sicilia –
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