IN PUGLIA UNA SCUOLA AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA

“Una scuola totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, progettata per essere resiliente ai cambiamenti climatici in atto ma anche bella architettonicamente, armoniosa con il tessuto urbano che la ospita, in grado di creare polarità e identità per la comunità scolastica e la cittadinanza. È questo il modello di edificio scolastico che immaginiamo per la Puglia e con cui sarà costruita la nuova scuola media di Bitetto. La nuova scuola sarà un esempio virtuoso di come coniugare la bellezza alla sostenibilità. La Puglia si conferma una regione all’avanguardia in materia di edilizia scolastica non solo in Italia ma nell’intero bacino del Mediterraneo”.
Con queste parole l’Assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, ha presentato in conferenza stampa il progetto della nuova scuola media di Bitetto, che sarà realizzata grazie all’intervento regionale sinergico in materia di edilizia scolastica e sostenibilità ambientale. Le risorse regionali, infatti, si sono sommate a quelle messe a disposizione nel 2017 dal MIUR con D.M. 929 con cui si finanziavano gli interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza e nuove costruzioni di edifici scolastici.

La nuova scuola media di Bitetto, che sorgerà al centro di un giardino di Ulivi, riprenderà la tipologia a corte dell’architettura tradizionale pugliese e grazie a strategie impiantistiche e progettuali all’avanguardia, all’approccio green e all’autosufficienza energetica, una volta realizzata, sarà il primo edificio scolastico certificato LEED Platinum in Puglia e nel Mediterraneo.
A beneficiare di questo finanziamento congiunto Regione Puglia e MIUR non è stato solo il Comune di Bitetto ma anche quelli di Montesano Salentino (LE), Galatina (LE) e Motta Montecorvino (FG), le cui progettualità non erano rientrate nel Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica 2015/2017 ma che successivamente sono state valutate meritevoli di accoglimento in quanto perseguono le finalità e attuano strumenti che risultano coerenti ed integrativi rispetto ad azioni che la Regione da tempo sta ponendo in essere in campo di messa in sicurezza ed innalzamento della sostenibilità ambientale dell’edilizia scolastica.
(ITALPRESS).