PALERMO (ITALPRESS) – Il Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, ha fatto visita alla Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana, comandata dal Capitano Vincenzo Acampora, incontrando gli Ufficiali, i Comandanti delle otto Stazioni dipendenti, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, della Centrale Operativa e del Nucleo Comando, in un momento di dialogo e confronto che ha posto al centro il valore del servizio, il senso di appartenenza e la responsabilità che ogni Carabiniere esercita quotidianamente al fianco dei cittadini. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le peculiarità operative di un territorio, si legge in una nota, “ampio e articolato come quello delle Madonie, nel quale la Compagnia assicura, attraverso la propria organizzazione territoriale, un presidio costante di legalità e sicurezza a favore delle nove comunità ricadenti nella propria competenza territoriale. Un’attività che non si esaurisce nella prevenzione e repressione dei reati, ma che si traduce ogni giorno in ascolto, presenza, assistenza e prossimità, valori che fanno della Stazione Carabinieri il più immediato punto di contatto tra lo Stato e il cittadino”. La visita del Comandante della Legione ha assunto un significato che va ben oltre il tradizionale rapporto gerarchico. Infatti, sottolinea la nota, “ha rappresentato la testimonianza concreta di un’Istituzione che riconosce nel proprio personale il patrimonio più prezioso e che considera la vicinanza ai reparti territoriali elemento imprescindibile per consolidare quello spirito di coesione che costituisce la vera forza dell’Arma. Un messaggio di attenzione e di fiducia rivolto ai Carabinieri che, spesso lontano dai riflettori, garantiscono ogni giorno la presenza dello Stato nei centri delle Madonie, interpretando con equilibrio, professionalità e profondo senso del dovere una missione al servizio della collettività”.
Particolare rilievo è stato riservato al ruolo delle Stazioni Carabinieri, “autentico cuore pulsante dell’Istituzione, che continuano a rappresentare un presidio insostituibile di legalità e umanità. È proprio attraverso questi reparti che l’Arma realizza quel modello di prossimità che la rende unica nel panorama delle istituzioni nazionali: una presenza discreta ma costante, fondata sulla conoscenza diretta del territorio, sull’ascolto delle persone e sulla capacità di costruire, giorno dopo giorno, un rapporto di fiducia con le comunità”. Successivamente il Generale Del Monaco ha fatto visita alla Stazione Carabinieri di Castellana Sicula, dove è stato accolto dal Maresciallo Capo Michele Ciccone e dal personale del reparto. Anche in questa occasione ha espresso “vivo apprezzamento per l’impegno, la professionalità e lo spirito di servizio con cui i militari operano quotidianamente al fianco della popolazione, interpretando con dedizione il delicato ruolo di presidio dello Stato in un territorio di particolare pregio sociale e ambientale”. Di particolare valore simbolico è stato, inoltre, l’incontro con una rappresentanza della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Petralia Sottana, “testimonianza tangibile di quel legame che il tempo non interrompe e che il congedo non dissolve. Nell’Associazione continua a vivere lo stesso patrimonio di valori che anima il servizio attivo: fedeltà alle Istituzioni, spirito di sacrificio, senso del dovere e amore per la comunità. Essa rappresenta la naturale prosecuzione dell’identità del Carabiniere, custodendone la memoria, le tradizioni e lo stile di servizio, affinché il vincolo con l’Arma continui ad alimentare, anche dopo la cessazione dal servizio, quel sentimento di appartenenza che si rinnova nel tempo e si tramanda alle future generazioni”. La visita si è conclusa con “un sentito ringraziamento” rivolto a tutto il personale della Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana, cui il Comandante della Legione ha espresso parole di sincero apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente con dedizione, equilibrio e alto senso delle Istituzioni.
– foto IPA Agency –
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