
MILANO (ITALPRESS) – Finisce con le azzurre ad abbracciarsi in mezzo al campo e il pubblico di Rho ad accompagnare il giro di campo urlando “Italia, Italia”. Il successo 3-2 sul Giappone lancia la squadra di Bouchard nella storia, qualificando per la prima volta l’hockey femminile ai quarti di finale delle Olimpiadi. “Continuiamo a pensare a una partita alla volta – spiega la capitana Nadia Mattivi – ma non ci poniamo limiti. Se dieci anni fa qualcuno mi avesse detto che saremmo arrivati a questo punto mi sarei messa a ridere. Adesso invece vogliamo sognare e per farlo fino in fondo allora perché non sperare anche di conquistare una medaglia?”.
Con il Giappone le azzurre vincono una sorta di spareggio verso la fase a eliminazione diretta dopo il successo contro la Francia all’esordio e il ko con l’ingiocabile Svezia nella seconda gara. La doppietta di Matilde Fantin indirizza la sfida tutta dalla parte delle padrone di casa, ma il confronto con le nipponiche mette in mostra anche la capacità di soffrire dell’Italia.
Il portiere Gabriella Durante alza il muro, le sue compagne giocano un confronto tatticamente perfetto soprattutto nella fase di power play, in inferiorità numerica. Le nipponiche accorciano con Ukita, ma all’alba del terzo periodo devono nuovamente capitolare per mano di Kristin Della Rovere, cinica nello sfruttare un errore della difesa avversaria. Per un traguardo storico bisogna soffrire; il video review consente a Shiga di tenere vive le speranze del Giappone, che gioca gli ultimi istanti anche senza portiere ma non riesce a trovare il pari. Allo scadere scatta la festa: dopo gli oltre 9mila spettatori dell’esordio a Santa Giulia l’hockey femminile porta quasi il tutto esaurito anche a Rho.
“Il nostro è uno sport stupendo – conclude la Mattivi – e lo stiamo mostrando a tanti italiani. Continuate a seguirci perché non vogliamo fermarci qui”.
– Foto IPA Agency –
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