Libano, uccisi tre soccorritori in un raid israeliano nel Sud. Oggi quarto round di colloqui a Washington

ROMA (ITALPRESS) – Tre soccorritori sono stati uccisi da droni dell’esercito israeliano a Chhour, nel distretto di Tiro, nel sud del Libano. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient le jour, secondo cui un raid aereo su Zrariyeh, nel distretto di Sidone, ha ferito due persone, una delle quali in condizioni critiche. Nell’area di Nabatieh, l’esercito israeliano ha bombardato Shukin, Arabslim, Nabatieh el-Faouqa e Kfartebnit in tre diverse occasioni, aggiunge il quotidiano. Da parte sua, il gruppo armato libanese Hezbollah ha rivendicato la responsabilità di un attacco missilistico effettuato alle 3:30 del mattino contro soldati israeliani a Bayada, una città costiera nel distretto di Tiro. Si tratta del primo attacco rivendicato dal movimento sciita dalla mezzanotte.

OGGI QUARTO ROUND DI COLLOQUI A WASHINGTON

Il quarto round di colloqui diretti a livello di diplomatici tra Israele e Libano, tenutosi a Washington sotto l’egida degli Stati Uniti, si è concluso ieri e riprenderà oggi. Lo ha annunciato su X il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, aggiungendo che si stanno compiendo progressi sia sul fronte politico che su quello della sicurezza.

Pigotti ha descritto i negoziati come parte di uno sforzo per superare i fallimenti degli ultimi due decenni e avanzare verso un accordo globale volto a ripristinare la sovranità del Libano e a garantire la sicurezza di Israele.

“I progressi continuano sul fronte politico e della sicurezza, mentre ci allontaniamo dai fallimenti degli ultimi 20 anni e avanziamo verso un accordo globale volto a ripristinare la sovranità del Libano e a garantire la sicurezza di Israele. Gli Stati Uniti restano pienamente impegnati a facilitare questi negoziati storici”, ha scritto su X.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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