ROMA (ITALPRESS) – Un responsabile delle questioni di sicurezza della provincia iraniana di Isfahan ha riferito che Israele ha lanciato nelle prime ore di questa mattina un attacco sulla città di Najafabad, senza causare vittime umane. Lo riporta la Tv al Jazeera. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Pasdaran) ha confermato che “il nemico sionista” ha colpito obiettivi all’interno del territorio iraniano utilizzando missili balistici.
Secondo il sito israeliano Walla, l’Aeronautica militare di Tel Aviv ha preso di mira oltre dieci siti, tra cui sistemi di difesa aerea e missili balistici. Fonti israeliane riferiscono inoltre che la Marina militare ha partecipato alle operazioni. Il Wall Street Journal, citando un funzionario israeliano, ha riportato che l’Aeronautica ha effettuato raid su obiettivi militari in centro e ovest dell’Iran, compresi sistemi di difesa antiaerea e depositi di armi. Da parte iraniana, l’agenzia di stampa ufficiale IRNA ha citato il comando dei vigili del fuoco di Teheran, secondo cui nella capitale non sono state colpite aree residenziali.
L’Aeronautica militare israeliana, sotto la guida dell’intelligence militare, ha colpito poco fa diversi obiettivi nell’impianto petrolchimico di Mahshahr, nel sud-ovest dell’Iran. Lo hanno annunciato su X le Forze di difesa israeliane (Idf), aggiungendo che seguiranno ulteriori dettagli. Dopo l’attacco con missili balistici da parte dell’Iran verso il nord di Israele, le Idf hanno dichiarato che avrebbero colpito con forza il regime iraniano.
NUOVO ATTACCO IRANIANO NEL SUD DI ISRAELE
L’Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico all’alba di oggi, facendo risuonare le sirene d’allarme nel centro e nel sud di Israele e in Cisgiordania. I media israeliani riferiscono che tutti i missili sono stati intercettati, mentre il frammento di un missile intercettore è caduto in Cisgiordania. Quattro edifici in un avamposto vicino all’insediamento di Itamar, nella zona settentrionale di Nablus, in Cisgiordania, sono stati danneggiati a seguito dell’intercettazione di un missile iraniano lanciato verso la Cisgiordania. I servizi di emergenza israeliani hanno riferito che non ci sono stati feriti. L’esercito israeliano ha dichiarato che i missili lanciati dall’Iran verso l’area di Gerusalemme non hanno raggiunto il territorio israeliano, mentre tutti gli altri missili diretti verso Israele sono stati intercettati. Poco prima, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno intercettato un missile lanciato dallo Yemen, dove è attivo il gruppo armato filo-iraniano Houthi.
TRUMP AVEVA CHIESTO A NETANYAHU DI NON REAGIRE
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato al giornalista di Axios Barak Ravid che “chiamerà Netanyahu – il primo ministro Israele – e gli dirà di non reagire”, dopo i missili lanciati dall’Iran su Israele. Lo scrive su X Ravid.
ESPERTO “ATTACCO ISRAELIANO FRUTTO DI COORDINAMENTO NETANYAHU-TRUMP”
Il coordinamento tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente americano Donald Trump nell’attacco contro l’Iran è una “messa in scena mediatica” per nascondere il via libera concesso a Tel Aviv. Lo ha affermato il noto esperto di affari iraniani Mokhtar Haddad parlando alla Tv al Jazeera.
Secondo Haddad, i raid che hanno colpito Teheran e altre importanti città iraniane come Tabriz, Isfahan e Karaj rappresentano “un grave superamento della soglia” che porrà fine a qualsiasi prospettiva di negoziati o mediazioni future tra Teheran e Washington.
L’esperto ha aggiunto che le forze armate iraniane hanno sfruttato il periodo delle precedenti trattative per riorganizzarsi e sono ora pronte a “cambiare completamente le regole del confronto militare”, colpendo duramente “nel cuore di Tel Aviv”.
Haddad ha inoltre sottolineato che l’attuale conflitto si sta dirigendo verso un’espansione regionale su larga scala, come già avvertito da esponenti di vertice della Repubblica Islamica, tra cui il presidente del Majlis (Consiglio della Shura) e un vice comandante della Guardia Rivoluzionaria.
“Se dovesse verificarsi un intervento militare diretto americano – ha ammonito l’esperto – la risposta iraniana non si limiterà a Israele ma colpirà rapidamente anche gli interessi e le basi statunitensi in tutto il Medio Oriente, considerando Washington come il principale complice e responsabile di questa aggressione”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









