Nuovi attacchi Usa in Iran, Teheran minaccia di chiudere lo Stretto di Hormuz

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ROMA (ITALPRESS) – L’esercito degli Stati Uniti ha lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran, colpendo sistemi di difesa aerea, radar di sorveglianza, centri di comando e unità operative dedicate ai droni. In risposta, Teheran ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi e alle petroliere. Un alto funzionario statunitense ha confermato ad Axios l’inizio delle operazioni, dopo che il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva annunciato mercoledì sera che le forze americane erano pronte a eseguire “colpi forti” contro obiettivi chiave in Iran.

“Colpiremo l’Iran con forza stanotte”, aveva dichiarato Hegseth, aggiungendo che il Centcom sarebbe stato impegnato nelle ore successive nell’esecuzione delle missioni. La stessa Centcom ha poi pubblicato un comunicato su X confermando: “Abbiamo iniziato attacchi contro molteplici obiettivi in Iran in risposta all’aggressione iraniana continua e ingiustificata”.

Il presidente Donald Trump, intervistato da Fox News, ha riferito che caccia americani stanno sorvolando i cieli iraniani e di aver parlato direttamente con esponenti di Teheran. “Gli iraniani mi hanno chiesto di fermare i bombardamentià e i bombardamenti si fermeranno presto”, ha detto Trump, lasciando però aperta la possibilità di ulteriori azioni.

Secondo fonti americane, tutti gli obiettivi colpiti si trovano nel sud dell’Iran e riguardano principalmente sistemi di difesa aerea, radar, centri di comando e infrastrutture per la gestione dei droni. L’obiettivo è indebolire le capacità difensive e di sorveglianza iraniane intorno allo Stretto di Hormuz.

I media iraniani riportano esplosioni vicino alla base militare di Bandar Abbas, nel porto della stessa città, a Sirik, Minab e in altre aree costiere meridionali. Sono stati segnalati anche attivazioni di sistemi di difesa aerea in diverse province, tra cui Bushehr, Fars e Isfahan.Le operazioni rappresentano un’ulteriore escalation nel confronto tra Washington e Teheran, con gli Stati Uniti che intendono inviare un chiaro messaggio di deterrenza senza colpire, per il momento, infrastrutture civili o economiche di più ampio respiro.

TEHERAN “DAREMO IL CHIODO FINALE ALLA BARA DEGLI USA NELLA REGIONE”

Il presidente del potere giudiziario iraniano, Gholamhossein Mohseni Ejei, ha dichiarato che l’Iran darà “il chiodo finale alla bara degli Stati Uniti nella regione”. Lo riporta la Tv al Jazeera. “Il nostro popolo non teme le minacce del presidente americano ed è saldo e compatto nella difesa del Paese“, ha affermato il capo della magistratura iraniana, aggiungendo che “il presidente americano deve sapere che le equazioni strategiche nella regione e gli assetti di sicurezza non torneranno alla situazione precedente”. “L’Iran – ha proseguito – darà il chiodo finale alla bara degli Stati Uniti nella regione. Il nostro popolo e le nostre forze armate hanno una ferma determinazione a rispondere in modo distruttivo e duro a qualsiasi aggressione da parte del nemico”. Il responsabile giudiziario ha sottolineato la resilienza della popolazione e delle forze armate iraniane di fronte alle minacce statunitensi.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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