Iran, la nuova guida suprema è Mojtaba Khamenei. L’appello del Papa “Tacciano le armi”. Meloni “Sono saltate le regole internazionali”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo sull’elezione della nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica. La scelta sarebbe ricaduta sul figlio del defunto Ali Khamenei, Mojtaba, 56 anni.

Le forze armate israeliane perseguiranno qualsiasi successore dell’ayatollah Ali Khamenei e chiunque sia coinvolto nel processo di nomina del nuovo leader, è stata la presa di posizione dell’Idf, secondo quanto riferiscono i media.

L’Iran ha avvertito di essere in grado di combattere “per almeno altri sei mesi di guerra intensa contro Usa e Israele al ritmo attuale delle operazioni”, ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica. “Non ci arrenderemo mai”, hanno detto le forze iraniane. Secondo stime fornite da alcuni funzionari americani al Congresso negli ultimi giorni, Teheran ha ancora il 50% del suo programma missilistico e una quota ancora maggiore di droni. Lo ha riferito anche il New York Times.

TRUMP “STIAMO VINCENDO VELOCEMENTE E A LIVELLI MAI VISTI”

“Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente”. Lo ha assicurato il presidente Usa, Donald Trump, commentando alla Cbs l’andamento dell’operazione militare in Iran. “Abbiamo fatto un lavoro incredibile – ha sottolineato -. I missili sono stati ridotti in mille pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L’aviazione è sparita. Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c’è nulla che non sia stato eliminato”, ha aggiunto Trump.

IL PAPA “COSTERNATO, TACCIANO LE ARMI”

“Dall’Iran e da tutto il Medio Oriente continuano a giungere notizie che destano profonda costernazione. Agli episodi di violenza e devastazione e al diffuso clima di odio e paura si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri Paesi della regione – tra cui il caro Libano – possano sprofondare nuovamente nell’instabilità. Eleviamo la nostra umile preghiera al Signore: perché cessi il fragore delle bombe, tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli”. E’ l’appello rivolto da Papa Leone XIV, al termine dell’Angelus, per la pace in Medio Oriente. “Affido questa supplica a Maria, Regina della pace. Interceda per coloro che soffrono a causa della guerra e accompagni i cuori lungo sentieri di riconciliazione e speranza”.

MELONI “SONO SALTATE LE REGOLE INTERNAZIONALI”
“Condivido quello che ha detto il Ministro Crosetto e penso che noi dobbiamo fare i conti con un quadro nel quale sono oggettivamente saltate le regole del diritto internazionale”,  ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di “Fuori dal Coro” su Retequattro, condotto da Mario Giordano.
“Io non penso che siano saltate con questo episodio perché esistono moltissimi precedenti ma sicuramente il quadro è di grande caos. Sono saltate molto prima. Secondo me la crisi è diventata strutturale, in particolare con l’invasione dell’Ucraina perché chi è che dovrebbe far rispettare il diritto internazionale? In teoria sono le Nazioni Unite, però noi abbiamo l’anomalia di un membro del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che quattro anni fa ha invaso un suo vicino per provare ad annetterlo”, ha aggiunto Giorgia Meloni.

ALLARME PIOGGIA ACIDA IN IRAN

Rischio componenti tossici nell’atmosfera dopo l’esplosione dei depositi di petrolio durante gli attacchi di Usa e Israele su Teheran. A lanciare l’allarme è la Mezzaluna Rossa iraniana, che mette in guardia i cittadini della capitale dell’Iran. “Si potrebbero verificare pericolose piogge acide”, che già in parte hanno cominciato a bagnare la città. “Restate in casa”, avverte la Protezione civile.

TORRE IN FIAMME IN KUWAIT

Un incendio ha avvolto una torre a Kuwait City in seguito ad attacchi di droni. Le fiamme sono scoppiate in una sede governativa dell’Istituto pubblico per la sicurezza sociale. Il rogo è sotto controllo, riferiscono dal Dipartimento di Kuwait City. I Guardiani della Rivoluzione in Iran hanno riferito di avere attaccato con droni e missili una base aerea in Kuwait, rendendo noto che due vigili del fuoco sono morti.

RIMORCHIATORE UAE AFFONDATO NELLO STRETTO DI HORMUZ

Il rimorchiatore Musaffah 2, battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti, è affondato nello Stretto di Hormuz e tre marinai indonesiani risultano ancora dispersi. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Giacarta, secondo cui un quarto connazionale membro dell’equipaggio è stato salvato e sta venendo curato in un ospedale in Oman per le ustioni riportate durante l’esplosione che ha causato l’affondamento dell’imbarcazione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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