ESTORIL (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Asfalto vecchio e grip ridotto. Dopo avere incoronato Nicolò Bulega campione del mondo nell’Italian Round di Cremona, il Mondiale Superbike 2026 si prepara ad affrontare la volata finale della stagione con le ultime due tappe in calendario.
Si comincia con l’Estoril Round, dove al posteriore Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni più morbide della gamma. Su una pista caratterizzata da un asfalto piuttosto vecchio e che storicamente tende a offrire livelli di grip contenuti con l’aumentare delle temperature, e dove la vicinanza all’Oceano Atlantico può determinare repentini cambiamenti delle condizioni meteorologiche, per le prove e le gare i piloti potranno scegliere tra le specifiche di gamma in mescola supersoft SCX e soft SC0.
Quest’ultima potrebbe rappresentare un’interessante alternativa in caso di temperature più basse. Lo scorso anno, quando era stata inserita nell’allocazione portoghese come soluzione di sviluppo E0126, la SCX si era rivelata la mescola vincente in tutte e tre le gare disputate. Per le qualifiche e, volendo, anche per la Gara Superpole della domenica mattina, i piloti della classe WorldSBK potranno invece contare sulla extrasoft SCQ, la soluzione più morbida della gamma Pirelli progettata per offrire il massimo livello di grip sul giro singolo e nelle gare sulla breve distanza.
All’anteriore saranno invece disponibili le collaudate soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2. Infine, in caso di bagnato, ipotesi tutt’altro che trascurabile vista la vicinanza con il mare del Circuito Estoril, l’allocazione è completata da pneumatici intermedi Diablo Wet e da pioggia Diablo Rain per entrambi gli assi. Nella classe WorldSSP, giunta alla penultima tappa, lo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) avrà a disposizione il primo match point per il titolo, forte di un vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO). Per questo appuntamento, i piloti potranno scegliere al posteriore tra le soluzioni di gamma in mescola supersoft SCX e soft SC0, mentre all’anteriore avranno a disposizione la soft SC1 e la medium SC2. Il fine settimana portoghese vedrà in pista anche l’ultima tappa della Yamaha R3 World Cup, campionato che utilizza pneumatici Pirelli Diablo Superbike in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Con due gare ancora da disputare e 50 punti in palio, la classifica generale vede i primi due piloti, il giapponese Riichi Takahira e il dominicano Xarli Mendez, separati da un solo punto.
“Quello dell’Estoril è un circuito che conosciamo molto bene perché ha ospitato, seppur con qualche interruzione, il Mondiale Superbike fin dalla fine degli anni Ottanta – l’analisi di Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Per layout e caratteristiche dell’asfalto, il cui rifacimento completo risale al 2006, è una pista che storicamente non offre livelli di grip particolarmente elevati e dove i pneumatici sono sottoposti a diverse tipologie di sollecitazione. Anche la posizione geografica del circuito, non lontano dalla costa, rappresenta un ulteriore elemento da tenere in considerazione, con la possibilità di precipitazioni e repentini sbalzi di temperatura che possono richiedere a team e piloti di intervenire rapidamente sul set-up delle moto”.
“Lo scorso anno, proprio alla luce di queste caratteristiche, abbiamo messo a disposizione dei piloti due soluzioni di sviluppo posteriori – aggiunge – la extrasoft E0479 e la supersoft E0126. Entrambe sono state immediatamente apprezzate, facendo registrare miglioramenti significativi sia sul giro singolo sia sulla distanza di gara. Queste due specifiche sono state successivamente promosse a pneumatici di gamma, diventando quindi disponibili per tutti i motociclisti, e vengono riproposte anche per questo appuntamento. Sarà interessante verificare se il trend di crescita delle prestazioni registrato nel corso di questa stagione troverà conferma anche questo fine settimana”.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).


























