
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Sarà George Russell a partire dalla pole position domenica al Gran Premio d’Austria. Il pilota Mercedes ha segnato un tempo in 1’06″113 nell’ultimo segmento di qualifica, risultando più veloce di oltre due decimi rispetto a Charles Leclerc, autore del secondo tempo. Lewis Hamilton ha invece ottenuto il terzo crono con 1’06″408. Russell è stato il pilota più veloce della giornata e ha segnato il suo miglior tempo con la mescola C5. Il britannico ha utilizzato 4 set di soft durante le qualifiche, ottenendo il tempo più rapido nell’ultimo tentativo con un set nuovo. La mescola si è dimostrata una opzione da singolo giro veloce. I migliori cinque piloti nelle qualifiche hanno utilizzato esclusivamente gomme Soft anche nella terza sessione di prove libere per prepararsi al meglio alle qualifiche. Russell è stato il più veloce anche in FP3 con un 1’07″096. Antonelli ha ottenuto il secondo miglior tempo, siglando la sua prestazione migliore nel corso di un secondo run con lo stesso set di gomme. Sono previste temperature elevate al Red Bull Ring anche domani, come già accaduto oggi. Oggi si è registrata una massima di 36 gradi, mentre la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 53 gradi durante le qualifiche.
“Domani si prospetta ancora una volta una gara interessante dal punto di vista strategico – commenta Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli – Dalle nostre simulazioni le strategie a due soste sono le più competitive. Come già evidente ieri, Medium e Hard sono due mescole che sulle lunghe distanze mostrano un degrado simile e possono quindi essere considerate intercambiabili, con un leggero vantaggio in termini di aderenza per la gomma gialla. Partendo con la C4, le scuderie che dispongono ancora di due treni di Hard potrebbero completare la gara utilizzandoli entrambi. In alternativa, chi ha conservato due set di Medium potrebbe impiegare la C3 per lo stint centrale e montare un nuovo set di C4 nel finale. Alcuni team oggi hanno testato la Soft anche nei long run: un indizio, forse, di un possibile utilizzo alla partenza, sfruttando la maggiore aderenza. Pensando sempre a un’opzione a due soste, la sua sostituzione potrebbe avvenire tra il 14° e il 20° giro – salvo neutralizzazioni – passando alla Medium e concludendo su Hard. Esiste però un’opzione a tre soste, sempre con la Soft in partenza, che, se ben gestita, potrebbe rivelarsi proficua”.
Secondo Marrafuschi, “sfruttando l’efficacia dell’undercut a Spielberg, qualche pilota potrebbe anticipare gli avversari effettuando la prima sosta molto precocemente e utilizzare, nella restante parte di gara, tutte e tre le mescole disponibili. Questa strategia risulta un paio di secondi più lenta considerando il traffico e i sorpassi necessari ma, in aria libera, è addirittura più veloce della doppia sosta. Qualche scuderia potrebbe quindi scommetterci. È ancora fresco, d’altronde, il ricordo di come Hamilton abbia ottenuto la vittoria a Barcellona con una mossa simile”. La Sprint race di Formula 2 ha offerto un duello tra John Bennett e Sebastian Montoya. Nell’ultimo giro, Bennett è riuscito a superare Montoya, conquistando così la vittoria. Alle spalle dei due, Rafael Villagomez ha tagliato il traguardo in terza posizione. L’intero schieramento ha utilizzato pneumatici Soft. Domani è in programma la Feature Race. Ernesto Rivera ha vinto invece la Sprint race di Formula 3 al Red Bull Ring. Si tratta della prima vittoria per il messicano nel campionato. Pedro Clerot ha chiuso in seconda posizione alle spalle di Rivera, mentre Jin Nakamura ha concluso terzo. Il poleman James Wharton ha infine terminato la gara al quarto posto.
– foto IPA Agency –
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