Furto al MuMe di Messina, i quattro custodi che erano in servizio sono stati trasferiti

IPA87535119 - Messina, furto al museo regionale di Messina, trafugate opere di Antonello. in foto il polittico di s. gregorio esposto al museo di messina "accascina" fonte: museo regionale messina, accascina Immagine / frame distribuito da questa Agenzia esclusivamente per finalità editoriali. Il materiale può provenire da social media, emittenti televisive, uffici stampa o altre fonti terze pubblicamente accessibili. L’Agenzia non rivendica alcun diritto di proprietà, copyright o licenza sul materiale. Eventuali compensi richiesti riguardano esclusivamente i servizi dell’Agenzia. L’utilizzatore è responsabile della verifica e dell’ottenimento di eventuali diritti, autorizzazioni o consensi necessari all’uso del materiale.

MESSINA (ITALPRESS) – Sono stati trasferiti in altri siti culturali della provincia di Messina i quattro custodi che erano in servizio al Museo regionale Accascina la sera del 15 agosto, quando sono state rubate quattro opere attribuite ad Antonello da Messina.

I quattro, attualmente in ferie, al rientro non torneranno nel museo di viale della Libertà: due saranno destinati a strutture della zona orientale della provincia, gli altri due in siti dell’area tirrenica. Si tratta di due dipendenti regionali e due lavoratori Asu.

Il trasferimento rappresenta, al momento, uno dei provvedimenti adottati nell’ambito della gestione della vicenda, ma per i quattro potrebbero esserci ulteriori conseguenze. Nei loro confronti è infatti previsto l’avvio di un procedimento disciplinare, che potrebbe arrivare fino al licenziamento.

L’iter disciplinare sarà avviato dopo che il dipartimento regionale dei Beni culturali avrà ricevuto la relazione della direttrice del museo, Marisa Mercurio, chiamata a ricostruire quanto accaduto nella notte del furto.

-Foto ufficio stampa Museo di Messina-
(ITALPRESS).

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