TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – “Come figlia di quella stagione di ricostruzione, credo che il più grande insegnamento del Friuli risieda proprio nella capacità di restare una comunità unita nonostante le migliaia di chilometri di distanza, nel segno di una comune identità”. Lo ha detto a Toronto l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli che, assieme all’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, ha assistito allo spettacolo di Simone Cristicchi “Orcolat ’76” – organizzato dall’Ente regionale teatrale FVG e Accademia Musicale Naonis – a cui ha partecipato una foltissima rappresentanza della comunità friulana presente in Canada (Fogolârs Federation of Canada e Federazione Famee Furlane di Toronto) riempiendo in ogni posto la sala.
Come ha affermato Zilli, “a cinquant’anni di distanza, il nostro pensiero va a chi ci ha sostenuto in quella tragedia, in particolare dal Canada e dagli Stati Uniti, offrendoci la forza di ripartire e la fiducia nel domani. Come figlia di quella stagione di ricostruzione, credo che il più grande insegnamento del Friuli risieda proprio nella capacità di restare una comunità unita nonostante le migliaia di chilometri di distanza, nel segno di una comune identità”. “Un ringraziamento – ha aggiunto l’assessore Zilli – va certamente rivolto a Simone Cristicchi che con un gran lavoro di ricerca ha messo in risalto il miracolo della rinascita del Friuli”.
Da parte sua, l’assessore Roberti ha ricordato come mantenere vivi questi rapporti sia un preciso impegno istituzionale che la Regione Friuli Venezia Giulia persegue con costanza, stanziando ogni anno risorse importanti affinché non si affievolisca mai il senso di appartenenza alle proprie radici. “Se è vero che in Canada i nostri corregionali hanno trovato una nuova casa – ha concluso -, la ‘casa madre’ rimane sempre il Friuli Venezia Giulia, la nostra regione”.
– Foto FVG –
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