Ford e l’Autodromo di Monza lanciano “W Track” per la parità di genere

MONZA (ITALPRESS) – Nasce “The W Track”, il progetto sviluppato da Ford Italia – in partnership con Autodromo Nazionale Monza e Assetto Corsa, videogame realizzato da Kunos Simulazioni – orientato alla gender equality nel settore del sim-racing. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata creata un’edizione speciale del leggendario circuito italiano per simulare l’impegnativo percorso di carriera delle donne in questo campo, The W Track. Sia nel mondo reale sia in quello dei videogiochi, le donne sono spesso penalizzate per il semplice fatto di essere donne. E lo dimostrano questioni come il gender pay-gap o la scarsa presenza di donne nelle corse professionali. Nonostante questo scenario, tuta, guanti, casco e controller iniziano a entrare con interesse e curiosità nella vita delle donne, pronte a scendere in pista mettendo alla prova le loro abilità, per un’esperienza indimenticabile all’insegna dell’adrenalina pura.
“Siamo molto orgogliosi di presentare The W Track, un progetto che trascende sè stesso e lancia un messaggio molto forte, volto a promuovere l’inclusività e la parità di genere, aprendo un varco d’accesso universale a uno dei mondi più competitivi e divertenti di sempre, quello degli eSports” afferma Fabrizio Faltoni, Presidente e A.D. di Ford Italia. L’iniziativa, che ha ricevuto il supporto del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Lombardia, vede coinvolti, in una tavola rotonda, diversi esponenti del mondo istituzionale, automotive e gaming, tra cui: Fabrizio Faltoni, Presidente e AD di Ford Italia; Alessandra Zinno, D.G. Autodromo Nazionale Monza; Giuseppina Fusco, Vice Presidente ACI e Presidente AC Roma; Enrico Gelfi, Fondatore Osservatorio Italiano E-sports; Valerio Piersanti, Vice President Licensing and Partnerships Kunos Simulazioni; Letizia Caccavale, Presidente del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Lombardia.
I protagonisti del confronto hanno posto l’accento sul problema della parità di genere nel nostro Paese, partendo proprio dalla presenza femminile nel mondo degli eSports, fatto di luci ed ombre. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo delle donne nel mondo del sim-racing ma non abbastanza da essere rappresentativo, se si considerano le competizioni professionali dove, invece, è preponderante la presenza maschile, di età compresa tra 21 e i 34 anni. La disparità di genere, che comporta un inevitabile gap sociale, si accompagna a situazioni di deficit in cui l’universo femminile è costretto a confrontarsi continuamente nel mondo del lavoro e nelle discipline sportive, senza la possibilità di disporre di un modello vincente di riferimento. Inoltre, in diversi ambiti, si assiste ancora a una sottorappresentazione del mondo femminile in posizioni di vertice, con un divario salariale di genere che sembra essere ormai diventato fisiologico.
“La partnership con Ford e Assetto Corsa nasce dalla sintonia e da unità di vedute tra i tre brand su questi temi” commenta Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza. “Associare il nome di due aziende che hanno il loro core business in ambito automotive a un progetto di rilevanza sociale, non prettamente ancorato a dinamiche di pista, può diventare un punto di partenza per lo sviluppo futuro di altre proposte condivise”. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Ford di lavorare su questo progetto – spiega Valerio Piersanti, Vice President Licensing and Partnerships Kunos Simulazioni – e grazie alla versatilità di Assetto Corsa abbiamo potuto dare vita a questa modifica virtuale dell’Autodromo di Monza. La nostra community di Sim Racer sa apprezzare il talento e la passione indipendentemente dal genere, e perciò crediamo che il mondo degli eSports possa rappresentare un modo coinvolgente per abbattere barriere per il mondo femminile che non hanno ragione d’esistere”
Dalle corse reali a quelle virtuali, l’obiettivo di Ford è quello di creare il team più inclusivo del mondo degli eSports partendo da Fordzilla, il team costruito sull’heritage Ford nel mondo delle corse reali, per gareggiare ai massimi livelli anche in quelle virtuali e che, al momento, vede una sola esponente femminile nel roster di corridori, la capitana Sara Stefanizzi (aka Kurolily). L’iniziativa Ford a sostegno delle donne non si esaurisce con The W Track ma prosegue con altri due appuntamenti, volti a ispirare e qualificare una generazione diversa di futuri corridori: nei prossimi mesi prenderà vita, infatti, il progetto Ford W University, giornate di corsi di guida sportiva su pista reale e virtuale riservate alle donne, con il supporto dei team di piloti della Ford Driving University e dei migliori sim-racers professionisti. “Il fatto che ci sia solo una donna nel Team Fordzilla è una nostra mancanza. Sappiamo che le future pro-gamers sono là fuori ma non le abbiamo cercate abbastanza. E’ chiaro che dobbiamo fare le cose in modo diverso. Non possiamo vincere la corsa senza nemmeno iniziarla e per questo abbiamo deciso di scendere in pista organizzando delle giornate di training dedicate alle donne” afferma Fabrizio Faltoni, Presidente e A.D. di Ford Italia.
La politica di Corporate Social Responsibility (CSR) dell’Ovale Blu affronta anche alcune tematiche che costituiscono gli obiettivi dell’Agenda 2030 lanciata dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. In particolare, con riferimento al goal 5 relativo al raggiungimento della parità di genere, Jim Hackett (ex presidente e CEO di Ford Motor Company) ha condiviso e firmato i principi dell’empowerment delle donne delle Nazioni Unite per conto di Ford Motor Company nel 2020. Il primo di questi principi riguarda la leadership aziendale di alto livello e si focalizza sulla priorità strategica assoluta che rappresenta per l’impresa l’emancipazione delle donne. Le azioni suggerite sono volte a stabilire obiettivi e traguardi a livello aziendale per l’uguaglianza di genere e misurare i progressi attraverso chiari indicatori di performance, riesaminando i requisiti per l’appartenenza al CdA e ad altri comitati aziendali, per rimuovere qualsiasi discriminazione o pregiudizio contro le donne. A sostegno di questa visione, Ford si concentra sull’aumento della retribuzione femminile e sulla creazione di una cultura in cui le donne non siano costrette ad affrontare un maggior numero di ostacoli, rispetto ai loro colleghi uomini, nella loro ascesa professionale.
In questo ambito si inserisce il progetto Women of Ford, creato dall’Ovale Blu attraverso la formazione di un gruppo di dipendenti che lavora unicamente allo scopo di soddisfare le esigenze delle donne, attraverso il raggiungimento di una vision comune che preveda l’affermazione e la crescita professionale delle donne in ambito aziendale. Obiettivo di questa iniziativa è quello di creare un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca l’autenticità delle persone e l’uguaglianza sociale. Women of Ford parte da questi presupposti per il conseguimento dei suoi obiettivi strategici, a partire dall’aumento della percentuale delle donne a tutti i livelli aziendali e dal coinvolgimento degli uomini in azienda, promuovendoli a “sostenitori” ed “alleati”.
(ITALPRESS).

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