BARI (ITALPRESS) – “Finalmente ci siamo. Ci è voluto un po’ di tempo, lo so. Ma questo tempo mi è servito per studiare, per riflettere. Per prepararmi ancora meglio a un ruolo tanto importante quanto complicato e carico di responsabilità”. Lo ha detto Antonio Decaro, proclamato presidente della Regione Puglia presso la Corte D’appello di Bari. “La comunità pugliese in questi anni è enormemente cresciuta. E, di pari passo, sono cresciute le sue aspettative. Chi si accinge a guidare questa grande comunità deve essere all’altezza di queste grandi aspettative, superando timori e timidezze – continua – Io non sono abituato a fare proclami o promesse roboanti. Affronterò questa sfida con il coraggio consapevole di chi sa che servire le istituzioni con impegno, dedizione, disciplina e onore è l’unico modo per fare il proprio dovere con coscienza, senza rimpianti né rimorsi. Ringrazio Michele Emiliano, che è qui vicino con me, e tutti quelli che mi hanno preceduto in questo viaggio. Ne raccolgo il testimone con rispetto e gratitudine. Consapevole del grande lavoro che è stato fatto e di quello che ancora c’è da fare”.
“La Puglia è una regione grande e complessa. Davanti a noi abbiamo grandi prospettive e nuove opportunità. Ma intorno a noi, dentro di noi, continuano a esserci problemi grandi e complessi. Siamo ancora una terra fragile. Ci sono fragilità fisiche, sociali e umane. Noi guarderemo in faccia queste fragilità, sempre. Proveremo ad affrontarle e a superarle insieme, senza nasconderle, anche a costo di guastare l’immagine di una Puglia perfetta che tutti noi, orgogliosi, anche io, abbiamo raccontato sui social. Perché la storia di un popolo è più importante di una storia Instagram. Non sarò un presidente di parte. Ma non rinuncerò a parteggiare per le idee e i valori in cui credo. Sarò il presidente di tutti, anche di quelli che non mi hanno votato, ma non sarò un presidente per tutto. La Puglia oggi merita il coraggio di saper dire anche No. Saranno dei no difficili, dei no sofferti. Saranno, ne sono consapevole, anche dei no impopolari. Ma chi governa pensando solo al consenso del giorno dopo, rinuncia al futuro. Sarò il presidente dei Pugliesi, prima che della Puglia. Perché cercherò di mettere sempre al primo posto le persone”.
“È trascorso più di un mese – ha continuato Decaro – Un mese da quel consenso straordinario con cui i Pugliesi mi hanno eletto loro presidente. Una grande fiducia e una grande aspettativa e una grande responsabilità. Per me, da oggi, si riparte da zero. Perché quella fiducia, quelle strette di mano, quegli abbracci, quella valanga di affetto che ho trovato in ogni angolo di Puglia dove sono stato in campagna elettorale, dovrò conquistarmeli di nuovo. Dovrò meritarmeli di nuovo, come se non ci fossero mai stati. Giorno dopo giorno. Lavorando con tutto l’impegno e tutta la passione di cui sarò capace. Se oggi qualcuno mi chiedesse, parafrasando un film in uscita in questi giorni nei cinema italiani: di chi sono i nostri giorni? Io risponderei: non so di chi sono i nostri giorni. Ma so per certo che i miei giorni, tutti i miei giorni, le mie ore, i miei minuti, nei prossimi cinque anni, saranno dei pugliesi”.
“Guardo la tua famiglia, Antonio, perché tutto quello che hai fatto e che farai sarà sempre sostenuto da chi ti vuole bene e da chi offre tutto di sé senza mai chiedere nulla. Perché questo è un compito difficile. Attraverso di voi ringrazio i familiari di tutti coloro che servono la Repubblica. Servire la Repubblica non è una cosa semplice, è un onore grandissimo, un motivo di felicità, fare il proprio dovere è una cosa meravigliosa, ma tutto questo tempo che trascorriamo a disposizione degli altri viene sottratto a voi. Per questo vi chiediamo scusa e vi ringraziamo per la comprensione che ci avete sempre dato”. Così il presidente uscente della Regione Puglia Michele Emiliano. “Ad Antonio il mio ringraziamento per tanti anni di lavoro comune, le mie congratulazioni per questa straordinaria vittoria e soprattutto il mio augurio di lavorare sempre serenamente in una Regione meravigliosa che è fatta di gente perbene che ti aiuterà e ti sosterrà come ha aiutato i suoi predecessori. Conta soprattutto su di loro, sulle persone che sono attorno a noi e ci chiedono solo di fare il nostro dovere nei limiti delle possibilità umane”.
“Antonio conosce bene questa relazione con le persone e io ovviamente nel fargli gli auguri voglio anche ribadire la disponibilità di noi tutti a fare di tutto perché questa Regione meravigliosa continui questo cammino bellissimo che ha iniziato tanti anni fa. Quella in cui ci troviamo oggi è un’aula particolare per me e quindi, il fatto di farti gli auguri qui, ha un valore doppio: qui ho giurato sulla Costituzione, qui ho mosso i primi passi nella vita istituzionale e sono convinto che quest’aula ti porterà ogni bene, in bocca al lupo” conclude Emiliano alla cerimonia di passaggio di consegne.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
(ITALPRESS).












