Commozione a Genova per l’ultimo saluto a Emanuele Galeppini, vittima della strage di Crans-Montana

GENOVA (ITALPRESS) – Sono in corso a Genova, nella chiesa di Sant’Antonio a Boccadasse, i funerali di Emanuele Galeppini, vittima della strage di Crans-Montana nella notte Capodanno. Una cerimonia in forma privata, come chiesto dalla famiglia, ma non senza le istituzioni: presenti tra gli altri il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis. Sul feretro fiori bianchi, in chiesa anche un cuscino inviato dal Circolo Golf e Tennis Rapallo, dove Emanuele era cresciuto sportivamente intraprendendo poi una carriera agonistica. A officiare le esequie l’arcivescovo di Genova Marco Tasca.

“Chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, che la verità emerga e che venga gettata luce su eventi così tanto dolorosi”. Così l’arcivescovo di Genova Marco Tasca nell’omelia. “Oggi siamo qui, frastornati, increduli, storditi – ha detto Tasca -. Il primo pensiero è per Emanuele: penso all’interruzione dei sogni della sua vita, di ciò che amava di più, dei suoi progetti. Penso ai suoi genitori, Edoardo e Beatrice. Penso al fratello, ai parenti, agli amici. E poi a tutti noi che siamo partecipi di questo stordimento, a questo essere frastornati e increduli. Perché questa morte colpisce tutti e ci spinge a riflettere e a ricercare un senso nella perdita”. “Quando si soffre, si soffre molto, delle volte si si sente così soli che si ha forse la sensazione che Dio ci abbia lasciati soli. Ma è una certezza che Dio è con voi anche nei momenti in cui ci sentiamo più soli. Ce la dà anche il nome Emanuele, che significa Dio è con noi. Emanuele è con noi e Dio è con noi”, ha aggiunto.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]