Caro carburanti, Urso “Stiamo reperendo le risorse per fare altri interventi”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo reperendo le risorse per fare altri interventi per gli autotrasportatori, gli agricoltori e i pescatori, oltre quelli già in vigore. Non è facile in un quadro internazionale che rischia di aggravarsi. Il prezzo del carburante è cresciuto in tutta Europa e anche negli Stati Uniti come effetto diretto del conflitto nel Golfo Persico che purtroppo perdura. Noi siamo riusciti a contenerlo prima con il taglio delle accise e ora con il price cap adottato dalle compagnie su impulso del Governo, ma ovviamente non basta. Al momento comunque in gran parte dei distributori italiani si applicano sconti, con la benzina sotto i 2 euro e il gasolio a circa 2,25 euro al litro. E stiamo lavorando perché questo sistema sia esteso e prorogato per il tempo necessario”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a Il Mattino, in merito al caro carburanti e su possibili interventi in manovra. Su quali risorse saranno destinate al sistema produttivo, Urso dice: “Dipendono, ovviamente, dalle coperture disponibili e quindi dalle entrate. Per quanto ci riguarda, le priorità dovranno essere innovazione, investimenti e crescita dimensionale, insieme al sostegno ai giovani che intendano avviare nuove imprese e, più in generale, alle startup e alle imprese innovative”.

Alle imprese che chiedono soprattutto certezze sugli incentivi agli investimenti, il ministro sottolinea come “abbiamo già adottato il Codice degli incentivi e realizzeremo la seconda parte della riforma nella legge di Bilancio, con la razionalizzazione, revisione e armonizzazione degli incentivi. Con il decreto imprese realizzeremo inoltre il Business Wallet, il portafoglio digitale per le imprese. Ed è nostra intenzione prorogare Transizione 5.0 oltre il 2028 e prevedere incentivi anche sul cloud”. Sul fronte dell’energia si poteva ottenere di più dall’Europa? “Sul fronte del gas si è ottenuto più di quanto in molti pensassero, con significativi benefici attesi sulla bolletta. Un risultato riconosciuto anche da Confindustria, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento. Ma non basta, dobbiamo perseverare su altri fronti, a partire dalla revisione del sistema ETS. Noi non molliamo”, chiosa Urso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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