martedì, Aprile 21, 2026

La Barba al Palo di Italo Cucci

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Nazionale, ripartiamo da Coverciano

Ha vinto l'Italia due a zero ma i rètori gridano "complimenti alla Moldova". Spalletti voleva goleada, ma ormai nessuno ha paura di questa Italia. Saluti educati al CT. E' finita. Dicono di consegnare la Nazionale spallettata a Claudio Ranieri....

Spalletti esonerato, previsioni rispettate

Spalletti esonerato. Previsioni rispettate. Torno indietro di una vita - settant'anni e passa - quando ai pezzi si dava spesso il titolo di un film. Nella fattispecie: SIAMO TUTTI ASSASSINI. Ovvero complici di una ultradecennale disfatta, cacciati dai...

Inconsistente, in Norvegia una Nazionale in ‘Azzurro Tenebrà

I Salmonari di Oslo ci hanno fatto fuori in un tempo rivelando la solare inconsistenza di un'Italia che non ha più atleti italiani da spendere. Squadra inesistente, superata in potenza e qualità, rassegnata a un possesso palla improduttivo, mancandole...

‘Bisogna saper perderè e sogni, Inter travolta dal Psg

Dialogo fra un ferrarista e un interista in una domenica di giugno. Son padre e figlio. Il padre ha appena spento la tv sulla faccia di Leclerc terzo e vede il figlio accasciato sulla poltrona alle sue spalle. "Brutto...

Heysel, una notte che non dimenticherò mai

Era il 29 di maggio del 1985. Ho ancora un piccolo quadro acquistato sulla Grand Place, tulipani e farfalle dipinti da mano innocente. Voleva essere il souvenir di Bruxelles, dell'Heysel, di Liverpool-Juventus finale della Coppa dei Campioni 1984-'85. Invece...Erano...

In una domenica da ‘Tutto il Calciò in Champions va la Juve

Come volevasi, in Champions ci va la Juve. Faticosamente, frenata da un avversario - il povero Venezia - ma spronata da un professionista serio, Tudor, che probabilmente a Torino i criticonzi tratteranno da modesto panchinaro, subito sommergendolo di riferimenti...

Scudetto Napoli firmato da Lukaku, McTominay e Conte

Questa squadra potrebbe fare un figurone anche in Premier

Conte resta in vantaggio, Inter stanca come Sinner

Qualcuno è andato a dormire piangendo, come Sinner. Un altro sacramentando. Diamo i volti: il primo è Simone Inzaghi, il secondo Antonio Conte. Poi ci sono i tifosi beffati. Stava concludendosi una giornata storica, un felice emozionante ritorno...