Il pallone racconta di Franco Zuccalà

Home Il pallone racconta di Franco Zuccalà
Ancora parecchi gol (28), molte emozioni e -come vedremo - manifestazioni di razzismo. Intanto, Antonio Conte ha (quasi) imitato Vittorio Alfieri e nell’orazione post-derby ha detto: “Se vogliamo, possiamo”. Veramente il celebre scrittore disse "Volli, sempre volli, fortissimamente volli", ma il senso è lo stesso. Come il tragediografo, il tecnico nerazzurro si farà legare alla panchina, per dimostrare la sua forza di volontà? La magra di Champions è stata subito dimenticata e la vittoria nel derby ha esaltato gli interisti, soli in testa a punteggio pieno, tra gli affanni della Juve per superare il Verona che…
Misteri, rifiuti, polemiche, sorprese, tanti gol. Cominciamo bene. Le polemiche sono il sale del calcio e quelle sugli arbitraggi erano scontate, dopo il cambio delle regole e la sicumera generale sull’uso della VAR, panacea di tutti i mali. A Firenze, Udine, Cagliari e altrove ci sono state lamentele. Il “risultato tecnologico”, evocato per magnificare le certezze della VAR, e’ di la’ dall’essere accettato con serenita’. L’unica verita’ e’ che chi perde, non ci sta. Amen. Si e’ partiti con due pareggi (Verona-Bologna e Roma-Genoa) e molte emozioni. Una delle risultanze della prima giornata, in attesa delle ultime novita’ del mercato,…
Più pali ed emozioni, ma anche gol (oltre 30). Dopo la seconda giornata ci sono già tre squadre in vantaggio a punteggio pieno: Juventus, Inter e Torino. I soliti noti, più i granata. E se la vittoria di Cagliari (con un gol molto discusso di Lautaro e rigore di Lukaku) ha dato impulso al primato nerazzurro e quella di Parma sull’Atalanta ha lanciato i granata verso la vetta, la rocambolesca partita di Torino ha già detto qualcosa, pur essendosi risolta in extremis con un autogol-regalo di Koulibay. Una beffa per il Napoli che aveva rimontato tre…
L’Italia non si ferma piu’ (per ora) : sei-vittorie-sei. Quando verranno avversari veramente difficili, vedremo. Adesso va bene cosi’. La filosofia della vittoria che copre tutte le magagne talvolta e’ piu’ realistica di quella di cercare il successo attraverso il gioco. Cosi’ anche i nostri giudizi quasi sempre vengono influenzati dai risultati. Del resto, cosa volete eccepire quando una squadra vince sei partite di fila nel girone di qualificazione agli Europei ed e’ una fra le piu’ vincenti di tutti i gruppi? Mancini, che conosce bene vizi e virtu’ del pallone, incassa i successi e accontenta…
Molte sorprese, gol ancora in abbondanza (27), molti cooling breaks -seguendo il calcio s’impara l’inglese- e qualche episodio ridicolo, come il rigore, chiaramente inesistente, prima concesso e poi fortunatamente annullato da Chiffi con l’ausilio della VAR. Il fatto che già l'Inter sia due gradini sopra la Juventus, incapace di vincere a Firenze, è una notiziona, per il nostro campionato, abituato a vedere sempre i bianconeri in testa alla classifica. Se il Torino batterà il Lecce, nel Monday Night, si parlerà di partenza clamorosa di nerazzurri e granata e di flop clamoroso della squadra che ha vinto…

Nel pistolotto introduttivo della stagione che sta per cominciare, non passiamo che parlare di un campionato forse (ma forse) “diverso”. Ma e’ il gioco delle parti. Probabilmente sarà invece molto simile a quello che si è concluso con l’ottavo scudetto (consecutivo) della Juventus. Fossimo nei tifosi, terremmo poco in conto quel che è successo nelle calde serate di amichevoli e nei tornei “acchiappasoldi". Faremmo finta che non sia capitato nulla e che tutto cominci adesso, dalla prima giornata. Molto e’ infatti maturato piu’ fuori dal campo, che in campo. E qualche affare importante e’ ancora in…

Al centro della scena, in questo momento, non le prime pallonate e i primi gol ma l’uomo Sinisa Mihajlovic. Fra tanti finti problemi che riempiono di chiacchiere le pagine dei giornali, il vero dramma del serbo, che ha colpito tutti. Un uomo cosi’ forte e cosi’ debole, un calciatore dal tiro formidabile su punizione, un allenatore che ha dato sempre un’impronta al proprio lavoro, un padre di famiglia che ha trovato in Italia la sua seconda patria. Ha sei figli e un po’ tutto il mondo del calcio, che verso di lui nutre dei sentimenti contrastanti,…
In questa estate calda si dorme poco, gli incubi affollano le nostre notti insonni e cosi’ nel dormiveglia ci è apparso un sogno: il campionato aveva fatto un salto in avanti ed eravamo a fine maggio. Tutte le società (anche le neopromosse) avevano sistemato bilanci e pendenze, avevano in organico tanti Ronaldo e Messi (che ha parlato di corruzione: quale corruzione ?) e il campionato si era concluso, dopo un’acerrima lotta fra le squadre che facevano vendere di piu’ (merchandising, giornali e abbonamenti tv). Erano stati assegnati non uno, ma undici (numero magico per il calcio)…