Blitz della Polizia contro il micro spaccio nella periferia Est di Roma, 6 arresti e 2 denunce

ROMA (ITALPRESS) – Un altro blitz della Polizia di Stato ha calcato le strade del quadrante est della capitale, da Tor Bella Monaca a Torre Maura, estendendosi fino agli snodi metropolitani lungo la direttrice di via Casilina. L’operazione, coordinata dal VI Distretto Casilino, è stata orientata ad una mirata attività d’impatto sul fronte del contrasto al micro spaccio, senza tralasciare verifiche amministrative capillari sugli esercizi commerciali.

Il cuore delle attività si è incentrato nel quartiere di Tor Bella Monaca, in particolare nella nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia, la cui perimetrazione ha consentito di intercettare e disarticolare più punti di cessione. Sono cinque i pusher arrestati nel corso di altrettanti interventi. In uno dei contesti monitorati, gli agenti hanno ricostruito una struttura operativa collaudata, basata su turnazioni e ruoli differenziati: una coppia di giovani operava dividendosi tra un complice con funzione di filtro ed indirizzamento della clientela -da un lato- e l’altro posizionato nei livelli superiori dello stabile, preposto a curare la consegna della sostanza dall’androne di un edificio, di fatto convertito in base logistica e punto di smercio. L’intervento è scattato dopo l’osservazione “live” di uno scambio droga-denaro, che ha portato all’arresto dei due giovani ed al contestuale sequestro di 35 dosi di cocaina.

Analoga dinamica è stata rilevata qualche ora dopo, quando altri due pusher sono stati bloccati subito dopo una cessione, con al seguito circa 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante. Anche per loro è scattato l’arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Agiva in modalità “fai da te”, invece, il pusher tunisino intercettato da solo, mentre stazionava in attesa di clienti. Il suo tentativo di fuga è stato immediatamente neutralizzato dagli agenti, che hanno rivenuto nella sua disponibilità 30 involucri di cocaina pronti per la vendita. Determinante, in un altro intervento, è stato il fiuto di Faro, che ha “consegnato” ai poliziotti diverse dosi di stupefacente trovate a portata di mano di un presunto pusher che camminava in strada, intorno alla sua piccola “base” operativa costruita in un cespuglio. Per l’uomo è scattata la denuncia.

Le operazioni sono sfociate altresì nella esecuzione di un arresto nei confronti un cittadino italiano, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria, chiamato ad espiare una pena di 4 anni 4, 1 mese e 28 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti. Sul versante amministrativo, infine, le ispezioni hanno interessato quattro attività, tra cui due esercizi commerciali e due sale slot. Nel corso delle verifiche sono state riscontrate tre violazioni in materia fiscale, che hanno comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 1000 euro. Complessivamente sono state controllate 220 persone.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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