Bitonci “Al caro bollette rispondiamo con investimenti e semplificazioni”

VENEZIA (ITALPRESS) – “I dati diffusi oggi da Confartigianato confermano una criticità che conosciamo bene: il costo dell’energia continua a rappresentare uno dei principali fattori che penalizzano la competitività del nostro sistema produttivo. Proprio per questo la Regione del Veneto non è rimasta ferma, ma ha già messo in campo strumenti concreti per sostenere imprese e professionisti e accelerare la transizione energetica“. Lo dichiara l‘assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Politiche energetiche Massimo Bitonci, commentando il rapporto che evidenzia come il Veneto sia la seconda regione italiana per aumento dei prezzi di elettricità e gas.

“Accogliamo con favore il richiamo di Confartigianato al rifinanziamento del Fondo Veneto Energia – prosegue Bitonci -, ma è importante ricordare che la Regione ha già reso operativa la “Sezione Efficientamento energetico delle imprese” del Fondo Veneto Energia, finanziata con le risorse dell’Azione 2.1.2 del Programma Regionale FESR e gestita da Veneto Innovazione”.

Il bando è aperto, con 23 milioni di disponibilità odierna, destinati a sostenere gli investimenti di imprese e professionisti per migliorare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni climalteranti e realizzare impianti alimentati da fonti rinnovabili. Si tratta di una misura che, con disponibilità, consente di ridurre i costi energetici e rafforzare la competitività delle nostre aziende”.

L’assessore ricorda inoltre che la Giunta regionale ha recentemente approvato le Zone di Accelerazione per gli impianti da fonti rinnovabili, un passaggio strategico per velocizzare gli investimenti nel settore energetico: “Entro la fine di luglio approveremo anche le ulteriori Zone Idonee per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Sarà un provvedimento fondamentale che garantirà maggiore certezza agli operatori, individuerà con precisione le aree destinate ai nuovi impianti e introdurrà importanti semplificazioni amministrative, favorendo investimenti rapidi e compatibili con il territorio”.

Bitonci evidenzia come la Regione stia lavorando anche sul fronte della sicurezza e dell’autonomia energetica: “Abbiamo già conferito l’incarico per individuare un gruppo di esperti che elaborerà la migliore soluzione societaria finalizzata a garantire l’autonomia energetica del Veneto attraverso la gestione delle concessioni idroelettriche in scadenza nel 2029. È una scelta strategica che guarda al futuro e punta a valorizzare una risorsa fondamentale per il nostro territorio”.

Sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili, l’assessore sottolinea la volontà di proseguire nel percorso già avviato: “Condividiamo l’importanza delle CER quale strumento per abbattere i costi energetici e aumentare l’autonomia dei territori. La Regione Veneto continuerà l’attività di formazione, informazione e accompagnamento degli enti locali, collaborando con i Comuni veneti per favorire la nascita di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili e mettere cittadini, imprese e amministrazioni nelle condizioni di cogliere tutte le opportunità offerte da questo modello. L’obiettivo della Regione – conclude Bitonci – è costruire un sistema energetico sempre più competitivo, sostenibile e autonomo. Per farlo servono investimenti, regole chiare, procedure rapide e una visione strategica. È la strada che abbiamo intrapreso e che continueremo a percorrere al fianco delle imprese e dei territori”.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).

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