PALERMO (ITALPRESS) – “‘Siamo all’ultimo miglio. Quello decisivo in vista delle prossime sfide elettorali’. Con queste parole, all’Assemblea nazionale del 18 ottobre, la nostra Segretaria ha richiamato il Partito alla responsabilità di prepararsi alla sfida del 2027. In Sicilia, nei mesi scorsi, ho lavorato per ricomporre le diverse sensibilità del PD, nella convinzione che nessuna divisione interna possa valere più della necessità di costruire un’alternativa credibile. La ricomposizione ancora non arriva. L’agenda e le scadenze incombono ed il PD, tutto il PD, è chiamato a cambiare marcia. Per affrontare l’ultimo tratto di strada serve un assetto nuovo, capace di restituire fiducia a tutte le anime del Partito e, soprattutto, di farci avanzare insieme. Per agevolare questo percorso ho deciso di dimettermi. Rimetto il mandato nelle mani della Segreteria nazionale, certo che saprà individuare la soluzione più autorevole e condivisa per guidare il PD siciliano nella sfida che ci attende”. Così in una nota il segretario del Partito democratico in Sicilia, Anthony Barbagallo.
“L’ultimo miglio – sottolinea – richiederà braccia, cuore e polmoni, ma anche tutto il nostro coraggio e la nostra intelligenza. In questi sette anni, rappresentare il più grande partito del centrosinistra è stato per me un onore immenso. Voglio ringraziare, dal profondo del cuore, tutte le persone che hanno condiviso con me questo cammino. Conosco metro per metro, circolo per circolo, comune per comune il PD siciliano: una comunità straordinaria di donne e uomini che, lontano dai riflettori, tiene viva la politica con il proprio lavoro, la propria passione e la propria generosità. È in loro che si misura il valore del nostro radicamento. Ho sempre sentito un legame profondo con le persone che custodiscono la storia del nostro Partito e ne costruiscono il futuro. Un legame particolare mi unisce alle ragazze e ai ragazzi della giovanile. Il loro lavoro instancabile, la capacità di trasformare la partecipazione in impegno, la forza e la bellezza delle loro rivendicazioni sono una ricchezza preziosa. Le loro voci ci hanno ricordato la necessità di continuare a cercare l’alba dentro l’imbrunire. Oggi più che mai”.
“Il mio ultimo atto da segretario regionale – ricorda Barbagallo – è stata la presentazione, a Montecitorio, del volume su Pio La Torre che ho fortemente voluto e che per me ha un significato profondo. Lì ci stanno le nostre radici e la nostra guida. Ho sempre cercato di dare il massimo, senza risparmiarmi. Ho macinato chilometri, sorrisi, litigi, cortei, abbracci, feste, congressi, manifestazioni, risate e battaglie. Porto con me tutta la ricchezza degli incontri e delle esperienze che hanno accompagnato questi sette anni straordinari. La sfida del 2027 è altissima e ci chiede di mettere al centro ciò che ci unisce. L’unità, però, non può essere soltanto una parola: deve tradursi nella capacità di compiere scelte, anche difficili, nell’interesse di una comunità più grande di ciascuno di noi. È da questa convinzione che nasce la mia scelta: fare un passo di lato, non per sottrarmi, ma per mettere ciò che sono e ciò che ho contribuito a costruire a disposizione di tutti. Perché la generosità, a volte, consiste proprio nel lasciare spazio affinché una comunità possa ritrovarsi e ripartire più forte. Ai nostri 15.000 iscritti un calorosissimo abbraccio. E’ un abbraccio virtuale ma è un abbraccio sentito e sincero. Vi stringo forte. Grazie di tutto. Adesso mettiamocela tutta e andiamo a vincere!”.
– Foto ufficio stampa PD –
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