L’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia incontra le imprese di Confindustria Sardegna Meridionale

CAGLIARI (ITALPRESS) – Rafforzare i rapporti economici tra la Sardegna e gli Emirati Arabi Uniti e individuare nuovi spazi di collaborazione per il sistema produttivo regionale. È questo l’obiettivo dell’incontro tenutosi oggi nell’ambito del Consiglio Generale di Confindustria Sardegna Meridionale, che ha visto la partecipazione di S.E. Abdulla Al Subousi, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Emirati Arabi Uniti in Italia, e di Stefano Antonelli, Chief Representative per l’Europa di Dubai Chambers.

L’incontro ha offerto agli imprenditori un confronto diretto sulle modalità di accesso a uno dei mercati più dinamici e internazionalizzati a livello globale e sul ruolo di Dubai non soltanto come destinazione commerciale, ma come piattaforma strategica verso l’area del Golfo e del Medio Oriente. Nel corso della riunione sono stati approfonditi gli strumenti a disposizione delle aziende interessate a entrare o consolidare la propria presenza negli Emirati, le modalità di insediamento e di collaborazione con gli operatori locali e i comparti nei quali la Sardegna può esprimere maggiore potenziale: agroalimentare, energia, meccanica, impiantistica, costruzioni, tecnologie ambientali, servizi avanzati e innovazione.

L’appuntamento si inserisce come l‘inizio di un percorso strutturato di partnership volto a rafforzare i rapporti tra il sistema economico emiratino e quello regionale lungo una duplice direttrice: favorire l’accesso delle imprese sarde al mercato degli Emirati Arabi Uniti e promuovere la Sardegna come destinazione di nuovi investimenti emiratini. L’obiettivo è trasformare il dialogo istituzionale in relazioni economiche stabili, capaci di generare progetti industriali e occasioni di crescita reciproca.

L’appuntamento ha assunto particolare rilievo anche alla luce degli equilibri in evoluzione nel Medio Oriente e delle prospettive legate al consolidamento del percorso diplomatico nell’area. Condizioni solide e durature di stabilità potrebbero restituire fiducia agli investitori, rafforzare le rotte commerciali e rendere possibili nuovi progetti industriali, aprendo spazi anche per le imprese sarde capaci di inserirsi nelle filiere internazionali.

“La pace ha anzitutto un valore umano e politico fondamentale. Ma è anche un’infrastruttura immateriale dello sviluppo: restituisce fiducia, riapre i collegamenti e crea le condizioni perché investimenti, scambi e progetti di cooperazione possano ripartire” afferma il presidente di Confindustria Sardegna Meridionale, Antonello Argiolas.

“Gli Emirati Arabi Uniti possono rappresentare per le nostre imprese molto più di un mercato di destinazione: sono una porta di accesso a una regione in profonda trasformazione e un interlocutore con cui costruire alleanze industriali, tecnologiche e finanziarie. La Sardegna dispone di produzioni di eccellenza, competenze industriali e capacità innovative, ma deve presentarsi sui mercati internazionali con una visione ambiziosa e proposte strutturate. Per troppo tempo abbiamo guardato alla distanza geografica come a un limite inevitabile. Oggi dobbiamo cambiare prospettiva: essere periferici sulla carta non significa esserlo nelle strategie globali. Il compito dell’Associazione è trasformare le relazioni istituzionali in percorsi concreti e aiutare le imprese a muoversi mentre le opportunità prendono forma, non quando sono già state colte da altri”, conclude Argiolas.

La presenza dell’Ambasciatore Al Subousi e di Dubai Chambers rappresenta un passaggio significativo nel percorso di internazionalizzazione promosso da Confindustria Sardegna Meridionale e potrà porre le basi per successive iniziative di approfondimento, accompagnamento e incontro tra le aziende sarde e il sistema economico emiratino.

– Foto ufficio stampa Confindustria Sardegna Meridionale –

(ITALPRESS).

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