Alluvione in Nepal al confine con il Tibet, cresce a 489 il bilancio delle vittime

KATHMANDU (NEPAL) (ITALPRESS) –  Il bilancio delle vittime per la devastante frana in Nepal è salito a 489. Lo riferisce la polizia nepalese in una nota, precisando che, dei corpi ritrovati, 13 erano a Rasuwa, 37 a Nuwakot, 40 a Dhading, 186 a Chitwan, 44 a Gorkha, 29 a Tanahun, 112 a Nawalparasi Est e 28 a Nawalparasi Ovest.

L’esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati per due giorni all’interno di un tunnel dell’impianto idroelettrico Upper Trishuli, nel distretto di Rasuwa. Le squadre di emergenza sono ancora impegnate nell’evacuazione di oltre 100 persone che si trovano all’interno della struttura. Le autorità continuano intanto le ricerche dei dispersi e gli interventi di evacuazione nelle zone devastate dalle inondazioni, mentre resta critica la situazione lungo il confine tra Nepal e Tibet.

Secondo l’Ente per il turismo del Nepal, tra i dispersi sarebbero 644 i turisti stranieri che al momento mancano ancora all’appello. L’elenco dell’Ente viene redatto in base ai dati trasmessi dalle agenzie di viaggio. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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