PALERMO (ITALPRESS) – Ha preso il via dalla Sicilia occidentale il ciclo di visite del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ai Reparti delle Forze Armate presenti nell’Isola. A Trapani, presso il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare, il Generale Portolano ha ricevuto un aggiornamento sulle principali attività operative di uno dei Reparti di punta della difesa aerea nazionale.
Il 37° Stormo impiega attualmente i velivoli Eurofighter, e nel prossimo futuro gli F35, anche per le Operazioni NATO di Air Policing fuori i confini nazionali, contribuendo alla sicurezza dell’Alleanza. Lo Stormo ospita anche l’82° Centro Search And Rescue (SAR), che garantisce il servizio di Ricerca e Soccorso e contribuisce alla campagna nazionale antincendio nell’area di competenza.
La visita è proseguita con un proficuo confronto con tutto il personale militare e civile dello Stormo, nel corso del quale il Capo di SMD ha sottolineato che “la Sicilia rappresenta un avamposto di vitale importanza per l’Italia, l’Europa e l’Alleanza Atlantica ed è cruciale per la stabilità del Mediterraneo e per fronteggiare le sfide provenienti dal Nord Africa, dal Sahel e dal Medio Oriente”.
Sempre a Trapani, al 6° Reggimento Bersaglieri, il Capo di SMD ha potuto apprezzare l’elevata prontezza del Reparto nei diversi contesti operativi. Negli ultimi anni, il Reggimento ha partecipato a tutte le principali operazioni ed esercitazioni all’estero, condotte dalle unità dell’Esercito Italiano.
In particolare, nell’ultimo periodo sue unità sono state impiegate in Somalia, in Kosovo e in Libia e hanno svolto un’importante esercitazione in Qatar. Inoltre, il Reggimento è impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, di cui detiene il Comando di Raggruppamento responsabile per tutta la Sicilia. Incontrando il personale, il Generale Portolano ha evidenziato come la componente umana prevalga su tutte le altre, inclusa quella tecnologica, e come, nell’epoca dei droni e dell’intelligenza artificiale, sia fondamentale mantenere l’uomo sempre al centro del processo decisionale.
In entrambi i Reparti, il Capo di SMD ha voluto esprimere, anche a nome del Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, un sincero ringraziamento a tutto il personale per la professionalità e lo spirito di servizio con cui opera quotidianamente per la sicurezza dell’Italia.
Nel corso della giornata, il Generale Portolano ha incontrato anche i Sindaci di Trapani Giacomo Tranchida e Palermo Prof. Roberto Lagalla, confermando la sinergia e il valore del dialogo tra Forze Armate e Istituzioni del territorio.
A Palermo, il Capo di SMD ha inoltre preso parte alla cerimonia di svelamento della Fiat Croma sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone e Francesca Morvillo il 23 maggio 1992 presso il “Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. La cerimonia è stata dedicata alla memoria delle vittime della strage di Capaci e si è tenuta alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e del Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago. Custodire la memoria significa trasformarla ogni giorno in responsabilità, servizio e difesa dei valori democratici.
La visita si inserisce in un più ampio ciclo di analoghe iniziative condotte su tutto il territorio nazionale, finalizzate a verificare lo stato di prontezza e le capacità esprimibili dai Reparti delle Forze Armate nell’ambito dell’attuazione delle Priorità Strategiche del Capo di Stato Maggiore della Difesa. In particolare, l’attività contribuisce all’implementazione della Priorità Strategica “Bilanciamento Componenti”, volta a massimizzare la coerenza tecnologica tra le Forze Armate, condizione essenziale per condurre operazioni multidominio, sia in ambito alleato sia su base nazionale.
-Foto account X Forze Armate Stato Maggiore della Difesa-
(ITALPRESS).













