ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2026, su base mensile, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. Lo rileva l’Istat. L’aumento degli occupati (+0,5%, pari a +123mila unità) coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, per i quali il numero di occupati è sostanzialmente stabile. Il tasso di occupazione sale al 63,1% (+0,3 punti).
Il calo delle persone in cerca di lavoro (-1,3%, pari a -18mila unità) si osserva per uomini e donne e per tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, tra i quali i disoccupati risultano in crescita. Il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,1 punti), quello giovanile 16,9% (-0,8 punti). La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 33,4% (-0,3 punti).
Confrontando il trimestre febbraio-aprile 2026 con quello precedente (novembre 2025-gennaio 2026) si registra un aumento di 108mila occupati (+0,4%). Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-4,3%, pari a -60mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni (-0,4%, pari a -46mila unità). Ad aprile 2026, la crescita del numero di occupati rispetto ad aprile 2025 (+1,1%, +269mila unità) riguarda gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, a fronte del calo tra i 15-24enni e i 35-49enni.
Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,6 punti. Rispetto ad aprile 2025, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-16,6%, pari a -260mila unità) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, pari a -13mila unità).
MELONI “MAI COSÌ TANTE PERSONE AL LAVORO NELLA NOSTRA NAZIONE”
“Secondo l’Istat, nell’ultimo anno in Italia ci sono 269 mila occupati in più. Un dato molto importante, che conferma un record storico: non c’erano mai state così tante persone al lavoro nella nostra Nazione”. Così su X la premier Giorgia Meloni. “Ma c’è un numero che merita di essere sottolineato più di altri: sempre nell’ultimo anno i dipendenti permanenti sono aumentati di 143 mila unità, mentre i dipendenti a termine sono diminuiti di 64 mila. La sinistra ha sempre detto di voler combattere il precariato. La destra lo sta facendo”, aggiunge la premier.
-Foto IPA Agency-
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