
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato nella Sala della Protomoteca in Campidoglio per assistere ai funerali di Stato in forma laica di Emma Bonino.
LA STORICA ASSISTENTE TAIBI “SUE LOTTE HANNO CAMBIATO ITALIA E MONDO”
“Emma era tante, molte cose, era tenace e testarda, con quella tigna di cui lei stessa parlava, precisa, esigente e intransigente, studiava ogni questione e non si arrendeva mai. Era severa con tutti perché lo era soprattutto con sé stessa. Le sue lotte hanno cambiato il Paese e il mondo, per la libertà delle donne, i diritti umani, la fame nel mondo, i matrimoni forzati, i migranti, lo stato di diritto la democrazia. Per la libertà delle persone di poter scegliere responsabilmente fino alla fine”. Così Carla Taibi, storica assistente di Emma Bonino, intervenendo ai funerali di Stato in forma laica della storica leader radicale. “La sua battaglia più grande è stata quella per gli Stati uniti d’Europa – ricorda -. Il modo migliore per ricordarla è tenere insieme tutte le sue battaglie, difendendo quanto ha ottenuto e continuando con quelle incompiute. Emma ha vinto perché oggi nessuno può dire che non abbia cambiato l’Italia e il mondo. Oggi sarebbe qui a dirci di smetterla di ricordare e iniziare a darci da fare perché c’è ancora troppo da fare. Voglio prometterle che continueremo a fare quello che ci ha insegnato a fare, a mobilitarci”.
MAGI “PER LEI STATI UNITI EUROPA DESTINO COMUNE, OBIETTIVO PIÙ URGENTE”
“Emma pensava che gli Stati uniti d’Europa fossero il nostro destino comune da costruire, l’obiettivo politico prioritario e più urgente. La pace si costruisce con il diritto e la democrazia e la democrazia smette di essere tale se non sta dalla parte delle vittime e degli aggrediti”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi, intervenendo ai funerali di Stato in forma laica di Emma Bonino. “Emma era una delle persone meno retoriche e più dirette che io abbia conosciuto. Non amava le cerimonie lunghe, ma si sarebbe illuminata a vedere tanti giovani e donne e le sarebbe piaciuta la scelta di questo luogo per il valore simbolico che ha il Campidoglio dove vennero firmati i Trattati. Oggi una delle sue conquiste più importanti è la Corte penale internazionale che sta subendo molti attacchi, uno dei compiti di tutti noi è quello di difenderla”, aggiunge.
– foto IPA Agency –
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