ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato a Londra il segretario di Stato britannico per le imprese, l’innovazione, la scienza e il commercio, Jonathan Reynolds. Al centro del bilaterale il rafforzamento della cooperazione industriale e tecnologica tra Italia e Regno Unito e il tema del Made in Europe, con particolare riferimento alla possibilità di includere il Regno Unito nel suo perimetro. Il confronto ha riguardato anche la siderurgia, le materie prime critiche, il nucleare civile di nuova generazione e l’intelligenza artificiale applicata all’industria. “Italia e Regno Unito possono e devono lavorare insieme per rafforzare l’autonomia strategica del nostro continente. Dall’energia, con il nucleare di nuova generazione, alle materie prime critiche, fino alle nuove frontiere tecnologiche, abbiamo grandi opportunità di collaborazione. Dobbiamo affrontare insieme le sfide della competizione globale, tutelando le nostre imprese dalla concorrenza sleale”, ha dichiarato Urso.
“Per questo – ha aggiunto – riteniamo che il Regno Unito, partner fondamentale delle nostre filiere industriali, debba essere incluso nel perimetro del Made in Europe, nel rispetto delle necessarie condizioni di reciprocità”. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le misure di tutela del settore siderurgico dalla concorrenza sleale, le prospettive di collaborazione sul nucleare civile di nuova generazione, valorizzando le tecnologie britanniche, e sulle materie prime critiche, dalla sicurezza degli approvvigionamenti alla raffinazione e al riciclo, fino al progetto di stoccaggio strategico per il quale si è candidato Porto Marghera. Affrontate inoltre le opportunità dell’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi e della robotica avanzata, per sviluppare nuove filiere industriali e tecnologiche. A Londra Urso ha incontrato anche i rappresentanti dell’Advisory Board, esponenti del mondo finanziario e degli investimenti della City, presentando le opportunità offerte dall’Italia nei settori strategici, dalla microelettronica alle infrastrutture digitali, e le misure del Governo per attrarre investimenti e semplificare le procedure.
“In un mondo sempre più instabile, l’Italia offre agli investitori internazionali la stabilità politica di un Governo con una chiara strategia industriale. La forza della nostra manifattura e le misure adottate per attrarre investimenti e semplificare le procedure rendono il Paese sempre più competitivo. Vogliamo tradurre queste condizioni favorevoli in nuovi investimenti produttivi, innovazione e occupazione”, ha sottolineato Urso. Nel corso della sua missione a Londra, Urso aveva incontrato anche i rappresentanti della Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito, che celebra 140 anni dalla fondazione, e della comunità imprenditoriale italiana, con i quali aveva approfondito le opportunità di crescita delle imprese italiane sul mercato britannico e le prospettive di nuovi investimenti e collaborazioni industriali tra i due Paesi.
– foto ufficio stampa Mimit –
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