LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Rallenta la crescita economica di Malta, in un quadro caratterizzato da segnali contrastanti. Tengono il turismo e la fiducia dei consumatori, mentre si registra una frenata del mercato immobiliare e torna a salire l’inflazione. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento economico della Banca centrale di Malta, pubblicato oggi.
Ad agosto, la spesa turistica è aumentata del 14,9%, grazie alla crescita della spesa per turista e per pernottamento, nonostante la riduzione della durata media dei soggiorni. Resta elevata anche la fiducia dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di effettuare acquisti importanti nei prossimi dodici mesi. Produzione industriale e servizi hanno registrato una crescita contenuta negli ultimi mesi. Segnali meno favorevoli arrivano dal comparto immobiliare e dal mondo delle imprese. Le condizioni economiche delle aziende si mantengono al di sotto della media di lungo periodo, mentre prosegue il calo dei permessi di costruzione residenziale, dopo una fase di forte espansione. A settembre sono aumentati i permessi per gli immobili commerciali, mentre sono diminuite le compravendite residenziali e le promesse di vendita.
Sul fronte del lavoro, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,4%. Ad agosto, le persone registrate come disoccupate erano 1.328, con un aumento di 301 unità rispetto allo stesso mese del 2025. L’inflazione è salita dal 2% di agosto al 2,4% di settembre, principalmente per effetto dei rincari alimentari, in particolare degli ortaggi, e dell’aumento dei prezzi dei servizi. Il dato maltese resta comunque nettamente inferiore alla media dell’area euro, dove pesano i maggiori costi dell’energia.
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(ITALPRESS).









