Arabia Saudita, dai Paesi arabi del Golfo sostegno alle misure adottate per tutelare sicurezza e interessi dagli attacchi degli Houthi

IPA89421523 - (261008) -- SANAA, Oct. 8, 2026 (Xinhua) -- Houthi supporters take part in an armed rally staged against the involvement of Türkiye and Pakistan with Saudi Arabia in Yemen's conflict, in Sanaa, Yemen, on Oct. 7, 2026. Supporters of Yemen's Houthi group took part in an armed rally in the capital Sanaa on Wednesday to announce military mobilization. Yemen's Houthi leader Abdul-Malik al-Houthi on Wednesday called on Türkiye and Pakistan not to be drawn into Yemen's conflict alongside Saudi Arabia, as fighting intensifies and Riyadh strengthens defense cooperation with the two countries. (Photo by Mohammed Mohammed/Xinhua) - Mohammed Mohammed - //CHINENOUVELLE_XxjpbeE000032_20261008_PEPFN0A001/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2610080738

ROMA (ITALPRESS) – I Paesi del arabi del Golfo hanno ribadito il sostegno alle misure adottate dall’Arabia Saudita per tutelare la propria sicurezza e i propri interessi di fronte agli attacchi degli Houthi. Il vice ministro degli Esteri saudita, Walid al-Khuraiji, ha dichiarato che le aggressioni della milizia Houthi “hanno superato ogni considerazione etica e religiosa” con il deliberato attacco de La Mecca, Medina e dei pellegrini. “Affrontare queste milizie terroristiche è una responsabilità internazionale condivisa”, ha aggiunto

In un comunicato ministeriale diffuso nella notte a Manama, i Paesi del Golfo hanno chiesto di classificare gli Houthi come organizzazione terroristica e di trattarli alla stregua delle altre formazioni che minacciano sicurezza, pace, sviluppo e prosperità. Hanno inoltre invitato a interrompere ogni forma di sostegno che consenta loro di disporre di missili e droni.

Il documento chiede alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale di garantire l’applicazione rigorosa dell’embargo sulle armi contro gli Houthi previsto dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, e invita il Consiglio stesso – in particolare i membri permanenti – ad assumersi le proprie responsabilità nella tutela della pace e della sicurezza internazionali, nonché della libertà di navigazione marittima e aerea.

Nel quadro degli incontri in corso a Manama si è tenuto anche il dialogo strategico Russia-Golfo. A margine, il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, ha incontrato l’omologo russo Sergej Lavrov. I due hanno discusso le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali, con particolare attenzione all’escalation in Yemen e alle minacce alla navigazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb. Intanto ad Abu Dhabi si è svolto un incontro saudita-emiratino. Il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, ha incontrato il presidente degli Emirati, lo sceicco Mohammed bin Zayed, e successivamente il vicepresidente, lo sceicco Mansour bin Zayed. I colloqui hanno riguardato le priorità della fase attuale e lo scambio di valutazioni sugli sviluppi regionali, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione a sostegno della sicurezza e della stabilità dell’area.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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