
ROMA (ITALPRESS) – I Paesi del arabi del Golfo hanno ribadito il sostegno alle misure adottate dall’Arabia Saudita per tutelare la propria sicurezza e i propri interessi di fronte agli attacchi degli Houthi. Il vice ministro degli Esteri saudita, Walid al-Khuraiji, ha dichiarato che le aggressioni della milizia Houthi “hanno superato ogni considerazione etica e religiosa” con il deliberato attacco de La Mecca, Medina e dei pellegrini. “Affrontare queste milizie terroristiche è una responsabilità internazionale condivisa”, ha aggiunto
In un comunicato ministeriale diffuso nella notte a Manama, i Paesi del Golfo hanno chiesto di classificare gli Houthi come organizzazione terroristica e di trattarli alla stregua delle altre formazioni che minacciano sicurezza, pace, sviluppo e prosperità. Hanno inoltre invitato a interrompere ogni forma di sostegno che consenta loro di disporre di missili e droni.
Il documento chiede alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale di garantire l’applicazione rigorosa dell’embargo sulle armi contro gli Houthi previsto dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, e invita il Consiglio stesso – in particolare i membri permanenti – ad assumersi le proprie responsabilità nella tutela della pace e della sicurezza internazionali, nonché della libertà di navigazione marittima e aerea.
Nel quadro degli incontri in corso a Manama si è tenuto anche il dialogo strategico Russia-Golfo. A margine, il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, ha incontrato l’omologo russo Sergej Lavrov. I due hanno discusso le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali, con particolare attenzione all’escalation in Yemen e alle minacce alla navigazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb. Intanto ad Abu Dhabi si è svolto un incontro saudita-emiratino. Il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, ha incontrato il presidente degli Emirati, lo sceicco Mohammed bin Zayed, e successivamente il vicepresidente, lo sceicco Mansour bin Zayed. I colloqui hanno riguardato le priorità della fase attuale e lo scambio di valutazioni sugli sviluppi regionali, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione a sostegno della sicurezza e della stabilità dell’area.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








