TAKAMATSU (ITALPRESS) – La prima tappa di Coppa del Mondo di fioretto a Takamatsu si chiude, ancora, nel segno del Dream Team. L’Italia trionfa anche nella gara a squadre femminile in Giappone, con Martina Favaretto, Arianna Errigo, Martina Batini e Anna Cristino. Dopo lo storico poker di ieri nella gara individuale, anche oggi le azzurre hanno dominato e trionfato, confermandosi imbattute da più d’un anno.
Brilla anche la medaglia di bronzo della formazione maschile con Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini, risultato di valore per il carattere messo in pedana. Copertina d’obbligo per le ragazze del Dream Team.
Il quartetto campione del mondo in carica, formato da Martina Favaretto, Arianna Errigo, Martina Batini e Anna Cristino, ha cominciato la propria marcia inarrestabile battendo Singapore con un netto 45-18 nel tabellone degli ottavi di finale. Nei quarti un’altra vittoria di grande autorità per le fiorettiste italiane, che si sono imposte per 45-30 sull’Ungheria.
Poca storia pure in semifinale, dove le azzurre non hanno lasciato scampo alla Francia, superata con il punteggio di 45-24. Un successo che ha consegnato alle ragazze del CT Simone Vanni il pass per l’ultimo atto contro il Canada. È stato un match duro: le canadesi si sono portate avanti di sei stoccate, ma il Dream Team, trascinato dalla capitana Arianna Errigo, è venuto fuori nel momento decisivo e ha festeggiato per il 45-37 finale. Per la nostra squadra di fioretto femminile, imbattuta da 15 mesi, è l’ottava vittoria consecutiva in campo internazionale.
Bronzo all’esordio stagionale anche per la squadra maschile composta da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini. Gli azzurri hanno debuttato negli ottavi di finale superando nettamente il Belgio con il risultato di 45-19 e nei quarti hanno lottato e vinto contro l’Ungheria, imponendosi 45-41 al termine di un match combattuto. Beffarda, invece, la semifinale contro il Giappone, caratterizzata da continui sorpassi e controsorpassi. Il team italiano, inizialmente avanti, ha subito la rimonta dei nipponici, capaci di tentare la fuga a metà assalto. Grazie a una bella reazione, però, Macchi & co. sono riusciti a riportarsi in vantaggio nelle fasi conclusive del match, prima del ritorno dei giapponesi che hanno esultato con il punteggio di 45-43. Un verdetto amaro che ha dirottato l’Italia alla finale per la medaglia di bronzo contro Hong Kong, nella rivincita dell’assalto che lo scorso luglio aveva assegnato il titolo mondiale. Con grande voglia di riscatto e determinazione, i fiorettisti azzurri hanno dominato e vinto per 45-35 il match che è valso il terzo gradino del podio per i campioni del mondo in carica.
Va così in archivio la prima tappa di Coppa del Mondo di specialità svolta in Giappone, con un bottino complessivo di sei medaglie (due ori, un argento e tre bronzi) per il fioretto azzurro. Un weekend che passerà alla storia in particolare per l’incredibile poker (prima Favaretto, seconda Batini, terze Errigo e Volpi) nella gara individuale di ieri. Un altro capitolo che s’iscrive negli annali della scherma italiana.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
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