Coppa del mondo di spada, a Casablanca oro per Marzani e argento per Galassi. Sul podio anche Santuccio

CASABLANCA (MAROCCO) (ITALPRESS) – Italia in grande spolvero nella prima tappa stagionale della Coppa del Mondo di spada a Casablanca: nella gara femminile trionfa Roberta Marzani, alla sua prima vittoria in carriera nel massimo circuito internazionale, e l’accompagna sul podio Alberta Santuccio, mentre nella prova maschile conquista uno splendido argento Matteo Galassi. Marazani, dopo aver vinto il derby di semifinale con Santuccio per 10-9, ha conquistato l’oro superando 15-14 l’ucraina Anna Maksymenko. In finale maschile, invece, Galassi è stato battuto in rimonta 15-11 dall’ungherese Mate Tamas Koch.

Meravigliosa la vittoria di Roberta Marzani, d’oro in Coppa del Mondo a trent’anni, confermando la strepitosa forma già mostrata ad agosto quando aveva conquistato i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Lo splendido percorso della spadista lombarda dell’Esercito, che era reduce dalle qualificazioni di ieri, quest’oggi è ripartito superando nel tabellone dei 64 la francese Camille Nabeth con il punteggio di 15-12. Nei sedicesimi di finale l’azzurra ha firmato un prestigioso successo contro la transalpina Auriane Mallo-Breton, battuta per 15-10, prima di imporsi negli ottavi sulla statunitense Kyle Fallon con il risultato di 12-9. Nei quarti di finale Marzani ha superato l’ungherese Anna Kun per 15-13, conquistando così la certezza della sua prima medaglia individuale in Coppa del Mondo. Voleva che fosse d’oro, e infatti non si è fermata lì. In semifinale contro Alberta Santuccio, infatti, Roby ha fatto suo il derby al minuto supplementare: 10-9 il verdetto che le ha consegnato il pass per la finale. Dove ha completato l’opera. Nell’ultimo atto, contro l’ucraina Anna Maksymenko, Marzani ha completato il suo capolavoro e, con il verdetto di 15-14, ha potuto liberare tutta la sua gioia e godersi le note dell’Inno di Mameli.

Brilla di bronzo Alberta Santuccio. Detentrice della Coppa del Mondo, decisa a dimostrare quanto quel “numero 1” le spetti di diritto, la catanese delle Fiamme Oro ha iniziato il suo cammino superando l’ucraina Dzhoan Feybi Bezhura con il punteggio di 15-8 e successivamente l’ungherese Kinga Dekany per 15-4, prima d’imporsi negli ottavi sulla svizzera Pauline Brunner con il risultato di 15-11. Nei quarti di finale l’olimpionica 31enne non ha lasciato scampo alla cinese Junyao Tang, vincendo 15-8 e conquistando così la certezza del suo 14° podio in carriera nel circuito iridato. Nel derby contro Roberta Marzani in semifinale, Alberta Santuccio ha ceduto all’ultima stoccata ma il suo resta un eccellente debutto stagionale, sul terzo gradino del podio. Medaglia sfiorata e 7° posto finale, al termine di una bellissima prestazione, per Nicol Foietta. Vittoriosa sulla tedesca Alexandra Ehler (13-7), la svizzera Aurore Favre (15-9) e la russa Milen Bavuge (15-8), la toscana dell’Esercito si è arresa solo ad Aizanat Murtazaeva, altra portacolori della Russia (15-8), nel match per il podio. Così le altre spadiste azzurre in pedana oggi: 12^ Federica Isola, 33^ Giulia Rizzi, 50^ Sara Maria Kowalczyk, 51^ Gaia Traditi, 56^ Lucrezia Paulis e 57^ Gaia Caforio.

Splende d’argento, nella gara maschile, uno scatenato Matteo Galassi, al quinto podio in carriera. Il carabiniere di Cervia ha iniziato la sua straordinaria cavalcata superando nel tabellone dei 64 il ceco Martin Rubeš con il punteggio di 15-13. Nei sedicesimi di finale il 21enne romagnolo ha avuto la meglio sullo svizzero Alexis Bayard per 12-11, prima di imporsi negli ottavi sul russo Kirill Onishchuk con il risultato di 15-10. Nei quarti di finale Galassi ha battuto il kazako Vadim Sharlaimov per 15-11, conquistando così la certezza della medaglia. In semifinale, lo spadista Galassi ha poi superato l’ungherese Gergely Kovacs per 15-11, approdando così all’ultimo atto. In finale, contro l’altro magiaro Mate Tamas Koch, l’azzurro ha sognato l’oro, approcciando benissimo il match e portandosi in vantaggio, poi è venuto fuori l’avversario che si è imposto 15-11. Per Matteo Galassi, comunque, un secondo posto di grandissimo valore.

Per quanto riguarda gli altri spadisti italiani: 17° posto per Simone Mencarelli, 34° Davide Di Veroli e 48° Enrico Piatti. La tappa di Coppa del Mondo di spada a Casablanca si chiuderà domani con le prove a squadre. Il team maschile del CT Diego Confalonieri si schiererà con Simone Mencarelli, Matteo Galassi, Davide Di Veroli e Andrea Santarelli, mentre l’Italia delle spadiste guidata dal Commissario tecnico Dario Chiadò sarà in gara con Alberta Santuccio, Gaia Caforio, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi.

– Foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

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