Malta chiede norme Ue sulle emissioni che tutelino la competitività

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta si è unita a diversi Stati membri dell’Unione europea che chiedono una revisione del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS), con l’obiettivo di tutelare la competitività economica mantenendo al contempo gli obiettivi climatici.

La ministra dell’Ambiente Miriam Dalli ha illustrato la posizione di Malta nel corso di una riunione del Consiglio Ambiente dell’UE, sottolineando la necessità di un sistema prevedibile che offra a tutti gli Stati membri un percorso realistico verso la decarbonizzazione. Dalli ha ribadito il sostegno di Malta a un ETS efficace, in grado di ridurre le emissioni, evidenziando tuttavia che il quadro normativo rivisto deve tenere conto delle specificità nazionali.

La ministra ha sottolineato l’importanza del trasporto marittimo e dell’aviazione per Malta, definendo entrambi i settori essenziali per la connettività, l’approvvigionamento di beni di prima necessità e l’attività economica. Dalli ha avvertito che le misure climatiche non devono compromettere la competitività dei Paesi fortemente dipendenti da questi settori.

Tra le priorità di Malta figurano la tutela della connettività e della sicurezza degli approvvigionamenti, il contrasto alla rilocalizzazione delle emissioni di carbonio nel trasporto marittimo e nell’aviazione, nonché la garanzia di adeguati margini di flessibilità e sostegno per una transizione equa.

La rilocalizzazione delle emissioni di carbonio potrebbe verificarsi qualora il traffico marittimo e aereo si spostasse verso Paesi extra-UE con requisiti climatici meno rigorosi, riducendo potenzialmente i benefici ambientali delle politiche europee.

“Vogliamo che l’ETS dell’UE consenta di ottenere riduzioni reali delle emissioni e dia a ogni Stato membro gli strumenti per contribuire, tenendo conto delle diverse circostanze nazionali”, ha dichiarato Dalli.

Nel frattempo, Transport Malta e Norwegian Cruise Line Holdings hanno firmato un accordo per la fornitura di energia elettrica da terra, che consentirà alle navi passeggeri della compagnia di collegarsi alla rete elettrica maltese durante la sosta in porto. L’intesa rientra negli sforzi volti a migliorare la qualità dell’aria nelle comunità circostanti, riducendo le emissioni prodotte dalle navi ormeggiate.

Attraverso il progetto Shore-to-Ship, le imbarcazioni possono utilizzare l’elettricità fornita da terra per alimentare i servizi di bordo, tra cui l’illuminazione e l’aria condizionata, riducendo così la necessità di mantenere in funzione i motori durante la permanenza in porto.

L’accordo è il quarto contratto per la fornitura di energia elettrica da terra sottoscritto da Transport Malta e dovrebbe favorire un maggiore utilizzo delle infrastrutture locali per l’alimentazione elettrica delle navi in porto.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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