Yemen, al-Alimi “Avanti con l’operazione per porre fine al colpo di stato Houthi”

Tribal supporters of Yemen's Houthis hold up their weapons during armed a protest against the U.S. government designating Houthis as a terror group in Sanaa, Yemen. Pictured: GV,General View Ref: SPL10736990 220124 NON-EXCLUSIVE Picture by: Osamah Yahya/ZUMA Press Wire / SplashNews.com Splash News and Pictures USA: 310-525-5808 UK: 020 8126 1009 [email protected] World Rights, No Argentina Rights, No Belgium Rights, No China Rights, No Czechia Rights, No Finland Rights, No France Rights, No Hungary Rights, No Japan Rights, No Mexico Rights, No Netherlands Rights, No Norway Rights, No Peru Rights, No Portugal Rights, No Slovenia Rights, No Sweden Rights, No Taiwan Rights, No United Kingdom Rights

SANA’A (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio di leadership presidenziale yemenita, Rashad al-Alimi, ha dichiarato che le autorità proseguono con determinazione nell’operazione “Fajr Yemen” per porre fine al colpo di Stato delle milizie Houthi. Nel discorso rivolto al popolo yemenita in occasione del 63° anniversario della Rivoluzione del 14 ottobre, Al-Alimi ha elogiato le prestazioni delle forze armate dall’inizio dell’operazione, sottolineando che i mutamenti temporanei sul campo non impediranno allo Stato di continuare a esercitare le proprie responsabilità per eliminare la minaccia rappresentata dalle milizie, con il sostegno dei fratelli e degli amici.

Il leader yemenita ha ribadito l’impegno a favore della giustizia della causa meridionale e del sostegno agli esiti del dialogo Sud-Sud patrocinato dall’Arabia Saudita, fino a una soluzione equa e globale che affronti le ingiustizie del passato, rispetti la volontà del popolo e garantisca diritti, partnership e un futuro sicuro per tutti.

Al-Alimi ha evidenziato che la minaccia houthi non si limita a una provincia o a un’area specifica, ma riguarda la sicurezza, le libertà e il futuro degli yemeniti sia nel nord sia nel sud del Paese. Quanto accade a Taiz e Marib non può essere separato dalla sicurezza di Aden, Hadramaut e delle altre province: la tutela della sicurezza e della stabilità del Sud costituisce parte integrante della responsabilità nazionale.

L’operazione “Fajr Yemen”, ha spiegato, è stata avviata dopo l’esaurimento delle opportunità di de-escalation e di fronte all’insistenza delle milizie houthi nel proseguire la guerra e nell’ampliare gli attacchi contro città, villaggi, Paesi vicini e vie d’acqua internazionali.

L’obiettivo è il ripristino delle istituzioni statali, la protezione dei cittadini, la fine del colpo di Stato e il ritorno esclusivo delle armi e delle decisioni di guerra e di pace allo Stato e alle sue istituzioni costituzionali, per affermare lo Stato di diritto e impedire a qualsiasi gruppo armato di usurpare la volontà del popolo o di minacciare la sicurezza dei vicini e le rotte di navigazione internazionali.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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