Al Musma di Matera “I pezzi grossi” del collettivo Zeroscena

MATERA (ITALPRESS) – Una mappa della memoria per mettere in relazione la storia di un luogo con la percezione che ne hanno le nuove generazioni. È il progetto partecipativo “I pezzi grossi”, realizzato dal collettivo Zeroscena e ospitato dal Musma – Museo della Scultura Contemporanea di Matera, che sarà presentato sabato 10 ottobre alle 18 in via San Giacomo, nel Sasso Caveoso, nell’ambito della XXII Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci. Il progetto è nato dopo la residenza al Musma nell’agosto scorso del collettivo Zeroscena, recente vincitore del premio internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”, prodotto e promosso dall’associazione Angelo Azzurro, impegnata contro lo stigma delle malattie mentali, ed intitolato a “Piero Gagliardi” (curatore fino al 2022 del progetto A-Head).

Gli artisti hanno raccolto testimonianze, memorie e immagini della comunità materana per ricostruire le tracce del passato di Palazzo Pomarici, sede del museo, storico edificio dei Sassi interessato dallo sgombero del 1952. Durante l’iniziativa, gli studenti delle scuole del territorio parteciperanno a un laboratorio di cartografia partecipativa, curato da Zeroscena insieme al dipartimento didattico del Musma. Partendo dalla pianta del palazzo, saranno chiamati a rappresentare la propria idea di casa e di spazio vissuto, sovrapponendo alla mappa storica nuove interpretazioni grafiche. L’iniziativa si inserisce nel tema “Geografie della contemporaneità” e avrà un esito permanente. Entro la fine dell’anno, “I pezzi grossi”, opera dedicata a Piero Gagliardi e donata dalla famiglia Calapai attraverso A-Head Project, entrerà nella collezione permanente del Musma.

– foto ufficio stampa Collettivo Zeroscena –

(ITALPRESS).

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