BOLOGNA (ITALPRESS) – Mettere in rete i quattro aeroporti regionali, valorizzandone caratteristiche e vocazioni e rafforzandone le connessioni con il sistema dei trasporti pubblici, il turismo, la logistica e il sistema produttivo. Si è insediata giovedì 1 ottobre la Cabina di regia regionale per una strategia di sviluppo infrastrutturale nei territori sede degli aeroporti di Bologna, Parma, Forlì e Rimini, istituita dalla legge regionale su aeroporti, logistica e intermodalità approvata lo scorso aprile. Alla riunione, presieduta dall’assessora regionale competente in materia di trasporti e mobilità, Irene Priolo, presenti il vicepresidente, Vincenzo Colla, e l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, oltre ai Comuni sede di aeroporto – Bologna, Calderara di Reno, Parma, Forlì, Rimini e Riccione -, i gestori dei quattro scali – Aeroporto di Bologna Spa, F.A. Srl, So.Ge.A.P. Spa e AiRiminum 2014 Spa, oltre ad Apt e Unioncamere Emilia-Romagna. La prima riunione ha rappresentato il momento di avvio operativo di uno degli strumenti centrali della nuova legge regionale sugli scali, nata con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti che concorrono alla programmazione e allo sviluppo del sistema aeroportuale dell’Emilia-Romagna, superando una lettura separata dei singoli scali e mettendo in relazione infrastrutture, territori, turismo, sistema produttivo, mobilità e logistica su tutto il territorio regionale.
“Con l’insediamento della Cabina di regia passiamo dalle previsioni della legge al lavoro concreto per costruire una strategia regionale degli aeroporti– sottolineano il vicepresidente Colla e le assessore Priolo e Frisoni-. Il valore di questo strumento è innanzitutto nella possibilità di mettere allo stesso tavolo tutti i soggetti che hanno responsabilità, competenze e interessi diversi, ma che devono necessariamente dialogare quando si parla di accessibilità, sviluppo infrastrutturale e rapporto con i territori. I quattro scali hanno caratteristiche differenti e proprio per questo è necessario lavorare in una logica di sistema, individuando complementarità e connessioni. La Cabina di regia sarà quindi il luogo nel quale condividere il quadro conoscitivo, confrontarsi sulle priorità e costruire una visione regionale capace di tenere insieme competitività, accessibilità, sostenibilità ambientale e qualità dei territori”.
“L’avvio della Cabina di regia- aggiungono vicepresidente e assessore – è un passaggio importante poiché gli aeroporti sono infrastrutture strategiche per l’accessibilità internazionale dell’Emilia-Romagna e rappresentano una porta di ingresso verso città, costa, Appennino e sistema produttivo. La programmazione deve quindi essere sempre più integrata con le strategie e la capacità dei territori di intercettare nuovi flussi e costruire anche nuove destinazioni turistiche. Mettere insieme scali, istituzioni, gestori e sistema economico significa poter ragionare con maggiore coordinamento sulle connessioni, sulle destinazioni e sulla qualità complessiva dell’offerta”.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
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